Il presidio
Asdrubale e gli altri: aumenta il numero dei cani abbandonati
MONTECATINI. Purtroppo la piaga di ogni estate, quella dell’abbandono degli animali, non tende a scomparire. Ne è una riprova l’appello dei i volontari del canile Hermada. «Nelle ultime settimane...
MONTECATINI. Purtroppo la piaga di ogni estate, quella dell’abbandono degli animali, non tende a scomparire. Ne è una riprova l’appello dei i volontari del canile Hermada. «Nelle ultime settimane – scrivono – sono arrivati tantissimi cani. Tra loro c’è Asdrubale, segugio maschio anziano, arrivato da Lamporecchio a fine di luglio». La storia di Asdribale però potrebbe essere diversa: è fornito di chip ma non risulta registrato all’anagrafe canina. I volontari dell’Hermada fanno appello a chi l’avesse perso a visitare il canile, aperto tutti i giorni dalle 15 alle 19 (tel. 334 6211610).
Ma nonostante l’impegno degli Amici degli animali, ci sono anche altri fattori che limitano le possibilità di chi vorrebbe darsi da fare per aiutare questi poveri trovatelli. Emblematico il racconto di Roberto Ferroni, di Pieve a Nievole. «L’8 agosto – scrive – sono su un'auto di ritorno da Pescia. A Fornaci di Uzzano notiamo un cane immobile al centro della carreggiata, fino a che i clacsons degli automobilisti non lo inducono a ritornare a lato della strada. Ho in agenda il numero di un canile, che chiamo. Non è zona di loro competenza, mi danno il numero di un altro canile. Qui mi rispondono che devo chiamare i Vigili urbani. Ribatto che non ho il numero, rispondono che non ce l’hanno neanche loro».
«L’11 agosto – prosegue – al mio cancello si avvicina un cane. Cerco di prenderlo ma scappa. Chiamo i vigili e mi rispondono che per consegnarlo all'accalappiacani devo prima costringerlo in luogo chiuso. Cerco in internet un numero verde: uno riceve solo chiamate e per animali vaganti su autostrade o raccordi, l'altro non è più attivo. Chiamo il 1515 (numero anch'esso indicato in internet) e l’agente mi risponde che devo chiamare i vigili. Poi si offre di chiamarli lei. Domanda molto retorica: quando saremo liberati dalla maledetta burocrazia che tutto distrugge e niente crea ?».
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