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Si schianta contro le auto incolonnate
Muore sul colpo pensionato di 82 anni, il tamponamento ripreso dalle telecamere della Società Autostrade
MONTECATINI. Forse un malore, forse una fatale distrazione. Fatto sta che l’anziano pensionato è piombato dritto contro l’ultima delle auto in coda che aveva di fronte, facendo solo all’ultimo istante un estremo tentativo di evitare il violentissimo impatto sterzando verso destra ma, proprio per questo, finendo sulla strada di un tir che stava procedendo sulla normale corsia di marcia. Una carambola mortale ripresa in diretta dalla telecamera della Società Autostrade, piazzata proprio quel punto dell’A11, poco prima dell’autogrill, in direzione di Firenze.
A perdere la vita, ieri mattina poco dopo le 6, al chilometro 36,5 della Firenze-Mare, poco dopo il casello di Montecatini, è stato un 82enne di Prato, Ido Bertellotti, che alla guida della sua vecchia Fiat Panda bianca, dalla villeggiatura stava tornando verso casa approfittando delle ore più fresche del mattino. Immediatamente i conducenti degli altri veicoli che hanno assistito al tragico incidente hanno dato l’allarme al 118. Sul posto sono accorse l’automedica di Montecatini e due ambulanze, una della Misericordia di Pieve a Nievole e una della Misericordia di Montecatini. Ma per l’anziano pensionato non c’è stato niente da fare: è morto sul colpo a causa del gravissimo trauma cranico subito.
Trasportata all’ospedale per essere medicata per le numerose escoriazioni riportate una donna che, insieme al marito, rimasto illeso, si trovava nell’auto tamponata, una Seat.
Per i rilievi di legge e per regolare il traffico sono intervenute le pattuglie della polizia stradale. Il magistrato di turno in procura ha disposto che sulla salma dell’anziana vittima venga eseguita l’autopsia, per capire se all’origine del tamponamento possa esserci stato un malore. Comunque, già allo stato dei fatti, e da quanto mostrano le immagini registrate dalle telecamere della Società Autostrade, sembrano da escludere responsabilità da parte di terze persone.
La coda di veicoli contro cui si è schiantato Ido Bertellotti (che stava andando verso Prato per prendere a casa alcune cose che gli servivano e per poi tornare in giornata in Garfagnana, dove era in villeggiatura) era causata dalla rimozione delle barriere e della segnaletica del blocco della carreggiata istituito durante la notte per un servizio di controllo predisposto dalla Polstrada contro l’abuso di droghe e alcol alla guida: come periodicamente avviene, il traffico in direzione Firenze è stato deviato all’interno dell’area di servizio per consentire il controllo dei conducenti dei veicoli. Il servizio era terminato attorno alle cinque e mezzo e all’ora dell’incidente gli operai stavano rimuovendo, a ritroso, la segnaletica di pericolo, che, quindi, era ancora ben visibile, ben prima di arrivare all’incolonnamento, per coloro che provenivano da Montecatini. Quindi, anche l’anziano pensionato dovrebbe averla vista chiaramente, così come ben visibili (come si nota nel video della Società Autostrade) erano le quattro frecce lampeggianti della Seat da lui tamponata.
Sul luogo dell’incidente si è formata una coda di un paio di chilometri, ma nonostante le operazioni necessarie per la rimozione del camion coinvolto nello scontro, il traffico, seppure lentamente, ha continuato a defluire sulla corsia di emergenza.
Ido Bertellotti, ex operaio tessile, viveva a Prato in via Mascagni 134, dove abita anche la figlia. Vedovo da molti anni, era originario della Garfagnana, dove ancora vive il figlio. «Una brava persona – ricorda un vicino – tranquillo, socievole. Purtroppo il destino ha voluto così».
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