Il Tirreno

Montecatini

FERROVIE SENZA PACE

Sul treno per il mare i wc sono ko

di Paolo Lombardi

La protesta di un passeggero diabetico: è stato un vero scandalo

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Se lo ricorderà a lungo quel regionale numero 3062. Che l’uomo ha preso a Pistoia pwer scendere alla stazione di Pescia.

Poche decine di chilometri, meno di 4 stazioni, ma l’incubo è stato vissuto per intero. Perchè nei sei vagoni del treno non c’era un gabinetto agibile. Tutti fuori servizio.

«Una cosa incredibile – racconta lo sfortunato passeggero di Trenitalia – il treno + partito da Firenze con destinazione Firenze. Alla stazione di Pistoia sono montato e ho avuto la necessità di andare in bagno. Ho girato tutto il treno, non non ho trovato una toilette che fosse agibile. A quel punto ho cercato il capotreno e gli ho fatto presente la cosa, ma lui non mi ha saputo rispondere».

Strano che solo il nostro lettore si sia accorto della cosa.

«Probabilmente – spiega al telefono il passeggero del treno regionale 3062 – perchè io verifico sempre se c’è una toilette libera e anche pulita. Soffro di diabete e ho necessità di un gabinetto per fare l’insulina, controllare la glicemia, ma anche solo per urinare».

Come è noto a chi di questa patologia soffre, urinare è spesso una necessità impellente dovuta non ad una normale necessità fisiologica, ma perchè subentra il meccanismo di espellere gli zuccheri in ececsso attraverso la minzione.

«Ho anche protestato alla stazione di Pisa dove c’è la composizione dei treni. Ho telefonato ma non mi hanno saputo rispondere cosa potesse essere successo. Spero lo scopra il Tirreno»

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web