Il presidio
Tunisino sorpreso con 8 biciclette rubate
Lo hanno scorto mentre cercava di caricare sul portapacchi della sua auto delle biciclette, ben otto, troppe per non destare sospetti
MONSUMMANO. Lo hanno scorto mentre cercava di caricare sul portapacchi della sua auto delle biciclette, ben otto, troppe per non destare sospetti. Sospetti che si sono rivelati più che giustificati quando i carabinieri hanno chiesto lumi sulla provenienza di tutte quelle due ruote: una domanda alla quale il giovane pregiudicato tunisino non ha saputo fornire una risposta attendibile.
Sono stati i militari della Stazione di Monsummano a sorprendere con la refurtiva il giovane, regolarmente residente a Montecatini, nel corso di un servizio di controllo del territorio predisposto dal comando provinciale per prevenire i reati. Le otto biciclette recuperate, per le quali il tunisino (denunciati quindi a piede libero per ricettazione) non è stato in grado di provare la legittima proprietà, sono sicuramente provento di furto. I carabinieri invitano perciò i cittadini che recentemente hanno subito il furto della propria bicicletta a Monsummano a mettersi in contatto con la locale Stazione dell’Arma per verificare – naturalmente denuncia alla mano – se tra quelle recuperate ci sia anche la loro.
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