Italia
Metanizzare fa bene alle cartiere
Franchini (Pdl): «Ma sarà necessaria anche una nuova viabilità»
PESCIA. «Ricordo al vicesindaco e ai suoi due discepoli che da poco tempo è stato sottoscritto dall’amministrazione comunale un protocollo di intesa tra i comuni di Piteglio, di Pescia, la Camera di commercio, Confindustria e due aziende cartarie di Val di Forfora, mirato all’attuazione di un progetto utile alla riqualificazione delle aree produttive e all'uso di metano, con il chiaro obbiettivo di mantenere e potenziare una prospettiva produttiva ed occupazionale nella tutela dell'ambiente e per la riduzione dei costi di quelle attività (circa 70 posti di lavoro), aderendo al bando della Regione Toscana che appunto cofinanzia la riqualificazione ambientale di aree destinate ad insediamenti produttivi e al recupero di competitività territoriale. Vi consiglio di leggere quello a cui avete aderito, così vi renderete conto che il sarcasmo usato nella vostra esternazione dell'11 luglio dove parlate di “pseudo ambientalisti di comodo, per dichiarare che aree produttive del nord di Pescia devono essere reindustrializzate, magari alimentate da fascine portate a soma”) è incomprensibile. A meno di non pensare che nella Giunta la testa non sa cosa fa la coda».
Così il coordinatore del Pdl Roberto Franchini risponde al precedente intervento di consiglieri Ricciarelli, Pellicci e Franceschi. «Noi pensiamo – spiega – che la metanizzazione delle industrie cartarie porterà un po’ di sollievo ai costi delle aziende e all'ambiente, ma senza una nuova viabilità tutti questi sforzi potrebbero risultare vani. Speriamo che la Provincia comprenda, come tutti i sottoscrittori del protocollo. Oggi le aziende cartarie lungo il Pescia fino a Piteglio fanno grande uso del trasporto su gomma, altro che “fascine a soma”. A tale proposito invito il vicesindaco e assessore alla Montagna (assessorato da lui sempre molto ambito) ad attivarsi perché venga installato un segnale stradale più visibile, che indichi dove sono le cartiere per evitare che enormi bilici si trovino a visitare Vellano, dopo aver distrutto muretti e raddrizzato curve, e bloccando il traffico per ore come è già avvenuto un paio di volte in questi mesi estivi».
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