Il presidio
Penalizzate le famiglie “medie”
Dovranno pagare di più i nuclei di 3 o 4 persone, meno tutti gli altri
MONTECATINI. Finora il dibattito cittadino sulla Tares si è concentrato soprattutto sulle categorie. Commercianti e, in particolare, albergatori. Un dibattito talmente acceso che ha fatto quasi dimenticare un aspetto in realtà fondamentale, ossia che la nuova tassa la pagano anche i cittadini per le loro abitazioni.
Anche qui, come aveva anticipato l’assessore Fabio Tosi all’indomani dell’incontro con le categorie si è cercato di “limare qualcosa”, cercando di ridurre – ma non sempre – l’impatto della nuova tassa sulle tariffe.
Per esseri più esatti in realtà quello che si è cercato è un equilibrio, che, per la matematica, vuol dire solo una cosa: quello che si toglie da una parte deve essere necessariamente messo da un’altra. E così se per alcuni nuclei familiari la Tares definitiva sarà più “leggera” rispetto a quella che avrebbe dovuto essere approvata a metà luglio, per altri invece si annuncia più “pesante”.
Sintetizzando i numeri che andremo ad elencare rispetto al primo “piano Tares” pagheranno di meno i nuclei familiari composti da uno o due componenti (che, del resto producono meno rifiuti) e quelli con 5 o più componenti (che invece devono far fronte ai problemi economici comuni nelle famiglie numerose). Al contrario avranno una Tares più pesante le famiglie con tre o quattro componenti.
Entriamo nel dettaglio: per le famiglie con un solo componente resta uguale la tariffa al metro quadro (1,16 euro) ma la quota fissa scende da 91,08 a 87,86 euro. Le famiglie con 2 componenti continueranno a pagare 1,27 euro al mq, ma la quota fissa passa da 168,60 a 162,63 euro. Stessa tariffa al mq (1,38) anche per le famiglie di 3 persone, ma la quota fissa sale da 198,63 a 207,49 euro. Per le famiglie di 4 persone cambia anche la tariffa al mq (scende da 1,49 a 1,48 euro), ma sale la quota fissa, da 251,92 a 269,17 euro. Poi si torna a scendere: le famiglie di 5 persone continueranno a pagare 1,58 euro al mq, ma la quota fissa passa dagli iniziali 280,99 euro agli attuali 271,04. Infine le famiglie con più di 5 elementi: per loro si riduce anche la tariffa al metro quadro (da 1,67 a 1,66), mentre la parte fissa scende da 329,44 euro a 317,77.(l.s.)
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