Il Tirreno

Montecatini

Cane cerca famiglia dopo che il padrone è volato a Hollywood

di Franca Capecchi
Cane cerca famiglia dopo che il padrone è volato a Hollywood

L’attore Paolo Seganti l’aveva affidato a un conoscente ma anche lui è partito e Sunny ha bisogno di cure e affetto

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MONSUMMANO. Il suo padrone è volato oltreoceano, verso una brillante carriera, ma questo non consola Sunny. Così si chiama, infatti, il pastore tedesco di Paolo Seganti, attore teatrale e volto noto in tanti serial televisivi americani, originario del Trentino ma che per diverso tempo ha vissuto proprio a Monsummano.

Sunny si sta lasciando morire di solitudine e di abbandono, dopo che l’attore, del quale era stato fedele compagno per oltre cinque anni, è volato a Los Angeles negli Stati Uniti, inseguendo il successo cinematografico. Sunny, abituato alla vita all’aria aperta con il suo padrone e tanti amici si è improvvisamente ritrovato solo, chiuso in una rimessa, accudito (ma per forza di causa maggiore ancora per poco) dalla compassione di un vicino di casa dell’attore. Un destino tristo, del quale il proprietario è probabilmente all’oscuro. Sembra infatti che l’attore, prima di partire, avesse affidato il suo cane alle cure di un conoscente. Ma anche questi, dopo un po’ di tempo, se ne è andato da Monsummano, e lo avrebbe fatto senza preoccuparsi troppo di trovare qualcuno che si prendesse adeguatamente cura di lui.

Solo un vicino di casa, impietosito da quel cane sempre solo, si è preoccupato nelle ultime settimane di portargli acqua e cibo. Ma prendersi cura di un animale è un impegno che richiede costanza, che il vicino, per altri impegni non può avere. E, non essendo più in grado di farlo ha deciso di lanciare un appello attraverso un’amica cinofila.

«Purtroppo io non posso prendere quest’altro cane, avendone già altri due provenienti dal canile di Montecatini – dice Olivia, l’amica del vicino – so che in diversi da Monsummano hanno inviato delle mail all’attore, informandolo delle condizioni di Sunny. Spero che risponda e possa fare qualcosa per aiutare il proprio animale. Intanto lancio un appello ai lettori del Tirreno sperando che qualcuno abbia la possibilità di accogliere il cane, toglierlo dalla solitudine che lo sta uccidendo».

E chiunque sia interessato può chiamare il numero 0572 53703.

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