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Tornano i libri al Caffè storico del Tettuccio
“Biblioterme” presente con un operatore per tre giorni alla settimana e con incontri letterari
MONTECATINI. Un servizio per gli ospiti degli stabilimenti termali e un’opportunità in più per quanti frequentano abitualmente le Terme.
Per il terzo anno consecutivo torna, ospite all’interno del Caffè Storico, il Tettuccio Biblioterme.
Un operatore della biblioteca comunale sarà disponibile, fino al ottobre, ogni lunedì, mercoledì e venerdì, dalle 9.30 alle 11.30, in un angolo della caffetteria stile liberty. E offrirà la possibilità non solo di consultare i documenti inerenti la storia di Montecatini, della Valdinievole e delle cure idropiniche, ma anche di prendere in prestito libri di narrativa, di saggistica e di divulgazione per adulti e bambini.
Con un tuffo nel benessere del corpo e della mente, settimanalmente verranno organizzati incontri tematici su vari argomenti, spaziando dalla storia alla letteratura, ai viaggi, ai personaggi illustri e alle novità letterarie.
Domani, alle 10, ad esempio, il relatore Roberto Pinochi, esperto di storia locale, tratterà “Lo sviluppo termale dei bagni di Montecatini Terme nell’Ottocento”.
«Abbiamo riproposto Biblioterme – ha spiegato l’assessore alla cultura Bruno Ialuna durante la conferenza stampa di presentazione che si è svolta ieri mattina considerato il grandissimo gradimento dei turisti e dei montecatinesi per un servizio così puntuale e preciso. Organizzeremo dibattiti di vario genere ed a settembre l’attenzione sarà focalizzata sui mondiali di ciclismo».
«A settembre – ha proseguito Ialuna – realizzeremo un bando di gara per la biblioteca dei ragazzi al mercato coperto, mentre il 16 settembre sarà inaugurata la sezione distaccata alla Coop. In questo modo avremo due biblioteche fisse e due stagionali. L’unico cruccio è di non aver trovato un fondo in zona sud per diffondere ulteriormente la cultura».
«Con Biblioterme – ha concluso il dottor Antonio Galassi, direttore sanitario delle Terme – ci siamo riappropriati di un’appendice culturale antica. Anche nelle terme romane esisteva il librarium per la consultazione dei libri».
«Gli stabilimenti termali quindi – ha concluso Galassi – svolgono un ruolo di agorà dove la mens sana in corpore sano è alla base del binomio della capacità intellettiva e salutistica».
Le iniziative sono curate dalla dottoressa Irene Giacomelli, dalla dirigente comunale Rafaela Verdicchio e dalla dirigente della biblioteca Angela Bandini.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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