Il Tirreno

Montecatini

Lavori notturni per la riasfaltatura a Pescia

Per una settimana e mezzo la città si trasformerà in un cantiere, attivo nelle ore di minor traffico

2 MINUTI DI LETTURA





PESCIA. Al via lunedì i lavori in notturna per il rifacimento del manto stradale con l’asfalto fonoassorbente e drenante.

La città di Pescia si trasformerà in una sorta di cantiere e il tratto interessato riguraderà la strada regionale 435 dall’intersezione con via Castellare e viale Garibaldi fino alla piazza Venti Settembre. Per creare il minor disagio possibile al traffico di questa arteria (che, nei momenti di punta, vede il passaggio anche di mille auto all’ira), l’asfaltatura avverrà di notte, dalle 21 alle 6,30, e prevederà quattro fasi di avanzamento.

La prima sarà dalla rotatoria di Castellare a quella delle Casacce, la seconda da Casacce (esclusa perchè già in fonoassorbente) a via Curtatone, e infine Ponte Europa con un intervento specifico e da Ponte Europa a piazza Venti Settembre.

L’ufficio tecnico, grazie al coordinamento di Nicoletta Pieraccini, ha preventivamente studiato la viabilità alternativa.

«Questi lavori – ha dichiarato il sindaco Roberta Marchi nella conferenza stampa convocata ieri pomeriggio per annunciare l’apertura del cantiere – sono il risultato di fondi ottenuti attraverso un bando di tre anni fa, mirato a ridurre l’inquinamento acustico. L’accesso nelle strade interessate dai lavori, che andranno avanti per circa una settimana e mezzo, sarà garantito ai camion e ai residenti».

La parte in pietra attigua al Duomo, invece, sarà oggetto di una conferenza dei servizi fissata per il 30 luglio tra la Sovraintendenza, Comune, Provincia e Diocesi. L’obiettivo sarà quello di trovare un accordo per poter dare l’avvio all’appalto per la ripavimentazione dei 600 metri quadri di pietra da via della Porta Vecchia al Campanile.

Elena Guerri

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino