Il presidio
Si toglie la vita con un colpo di pistola
BUGGIANO. Si è consumato ieri mattina, in una frazione di Buggiano, il dramma di un uomo, che a distanza di due anni e mezzo da una precedente tragedia familiare, ha deciso di farla finita e di...
BUGGIANO. Si è consumato ieri mattina, in una frazione di Buggiano, il dramma di un uomo, che a distanza di due anni e mezzo da una precedente tragedia familiare, ha deciso di farla finita e di togliersi la vita. L’uomo, di 61 anni, si è chiuso in auto davanti casa e si è sparato con la sua pistola. A dare l’allarme la moglie, che ha avvertito il 118. Sul posto sono intervenute l’automedica, l’ambulanza della Misericordia di Uzzano e una pattuglia dei carabinieri. All’arrivo dei soccorritori l’uomo era ancora vivo, per quanto in condizioni disperate. In elicottero è stato trasportato a Careggi, in un estremo tentativo di salvarlo, rivelatosi purtroppo vano poco dopo l’arrivo all’ospedale fiorentino.
La notizia ha destato profonda commozione in città, dove l’uomo, borghigiano da generazioni, era molto conosciuto.
Inizialmente si era pensato a un gesto dettato da problemi di natura economica. L’uomo, infatti, era titolare di una piccola impresa di trasporti. Ma gli accertamenti dei militari hanno portato a escludere questa ipotesi. Non sono intatti emerse particolari difficoltà economiche.
L’ipotesi più probabile è quella di un atto di disperazione per un dolore che, pur non mostrato esternamente, lo stava divorando dentro, legato alla tragica scomparsa, sempre per un suicidio, della figlia trentatreenne, avvenuto nel 2010. Un’ipotesi rafforzata anche dalla data, visto che ieri ricorrevano esattamente i 2 anni e mezzo da quel primo dramma.
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