Italia
Già iniziato lo smantellamento dei tribunali della Valdinievole
Dal 20 aprile tutti i processi vengono celebrati nelle aule di Pistoia, ma il personale delle cancellerie di Pescia e Monsummano non è ancora stato trasferito: si attende la decisione della Consulta
E' iniziato lo smantellamento dei tribunali di Pescia e Monsummano. Dal 20 aprile scorso tutte le udienze sono state trasferite nelle aule di Pistoia in ossequio alla circolare ministeriale seguita al riassetto degli uffici giudiziari italiani voluto dalla riforma Severino, dal nome dell'ex ministro della Giustizia del governo Monti che l'ha condotta in porto, che dovrebbe diventare efficace il prossimo 13 settembre.
Un condizionale che è alla base della ragione per cui i processi sono già stati trasferiti dai due centri della Valdinievole al capoluogo di provincia ma non ancora il personale delle cancellerie. Infatti, la procura generale presso la Corte d'appello di Firenze e il Consiglio giudiziario della Toscana hanno sospeso l'autorizzazione all'operazione. Motivo? La miriade di ricorsi che sono pendenti sulla legittimità costituzionale del decreto taglia-tribunali. La Corte costituzionale deciderà il prossimo luglio sui ricorsi - ben 14 - sollevati contro la riforma della geografia giudiziaria. Le udienze davanti alla Consulta, inizialmente fissate per ottobre, sono state anticipate al 2 e 3 luglio affinché le sentenze non debbano arrivare quando le sedi di tribunale interessate saranno ormai già chiuse.
Il decreto legislativo 155/2012 (Nuova organizzazione dei tribunali ordinari e degli uffici del pubblico ministero) prevede la soppressione di 31 tribunali, 38 procure, 220 sedi distaccate e 674 uffici del giudice di pace. In Toscana sono 16 i Comuni interessati. Oltre a Pescia e Monsummano, Empoli, Pontedera, Poggibonsi, Montepulciano, Montevarchi, Sansepolcro, Pontassieve, Orbetello, Cecina, Piombino, Portoferraio, Viareggio, Carrara e Pontremoli.
Tuttavia, in una situazione come quella attuale, in cui gli organici di magistrati e personale amministrativo sono – ormai da anni – tutt'altro che al completo, i tagli alla giustizia decisi dalla spending review non avranno effetti del tutto negativi per quanto riguarda l’amministrazione della giustizia nella nostra provincia. Lo stesso presidente del Tribunale di Pistoia, Fabrizio Amato, ha, nei mesi scorsi, sottolineato come, a fronte di qualche disagio per cittadini e avvocati, con la sparizione delle sedi distaccate di Pescia e Monsummano e di quelle dei giudici di pace, il tribunale di Pistoia potrà funzionare addirittura meglio, grazie ad un impiego più razionale ed organico delle poche risorse disponibili.
Come detto, il personale amministrativo in forza alle sedi distaccate in Valdinievole non è ancora stato trasferito a Pistoia in attesa del via libera a livello di Procura generale. In tutto, una decina di persone che nel frattempo vengono applicate con tanto di trasferta al tribunale di piazza Duomo tutte le volte che se ne ptresenta la necessità
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