Rinviare le elezioni per ripristinare gli argini
È la proposta presentata dal commissario del Consorzio di bonifica del Padule al presidente della commissione ambiente della Regione. Risorse per 1,2 milioni
PONTE BUGGIANESE. Rinviare di un anno le elezioni dei consorzi di bonifica e destinare quei soldi - circa un milione e 200mila euro - a lavori di ripristino degli argini dopo le ultime piene. Questa la proposta che Gino Biondi, commissario del Consorzio del Padule di Fucecchio, ha rivolto al neo presidente della commissione ambiente del consiglio regionale Gianfranco Venturi. Biondi ne ha parlato a margine di un incontro con le categorie agricole.
«Le elezioni – ha spiegato Biondi – non sono una priorità. Invece i lavori per riparare i danni provocati dalle ultime piene, sì. Spero che Venturi, che in passato insieme a Caterina Bini aveva presentato un emendamento, poi accolto, per il mantenimento del presidio del territorio, anche dopo la riforma della bonifica, faccia propria questa proposta nell'interesse di tutti i cittadini. Nella sua risposta Venturi mi ha detto che prenderà atto della situazione. Anche le organizzazioni agricole hanno condiviso questa proposta». Biondi ha anche espresso preoccupazioni per il nuovo tributo: «C'è chi ipotizza un raddoppio della contribuenza a fronte di un dimezzamento del servizio».
All'incontro, oltre al commissario Gino Biondi e al direttore Lorenzo Galardini erano presenti rappresentanti provinciali e locali della Cia, Coldiretti, Confcooperative e Lega cooperative. Nel corso della riunione sono stati illustrati i lavori idraulico forestali 2013 in fase di assegnazione per circa 1 milione di euro. «In questi anni – ha spiegato Biondi – gli interventi affidati direttamente agli agricoltori, le nostre sentinelle d'acqua, ed alle cooperative sono stati uno dei punti di forza del Consorzio. Grazie al lavoro preciso e puntale effettuato nelle zone montane ci sono stati benefici anche a valle con notevoli rallentamenti dei tempi di piena. Ora con l'accorpamento (il Consorzio del Padule di Fucecchio andrà con il "Valdera" e "Fiumi e Fossi" di Pisa che hanno meno "cultura montana") non è certo che questi interventi vengano mantenuti».
A questo proposito le organizzazioni agricole hanno espresso preoccupazione per il futuro, anche perché l'affidamento di queste opere si ripetono da oltre dieci anni e molti coltivatori hanno effettuato investimenti sia per la formazione professionale che per l'acquisto di macchinari per eseguire interventi sempre più efficaci. Le stesse organizzazioni hanno ribadito di non voler disperdere queste opportunità e si sono fatte promotrici di organizzare un prossimo incontro con Gianfranco Venturi, uomo di montagna, e con il neo eletto consigliere Aldo Morelli, profondo conoscitore della bonifica, per trovare soluzioni condivise
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