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Montecatini

La tubatura perde e le spese ricadono tutte sui residenti

La tubatura perde e le spese ricadono tutte sui residenti

L’assicurazione non c’è più e Acque Toscane risponde che il regolamento è stato modificato solo dopo il guasto

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MONTECATINI. In termine tecnico si chiamano “perdite occulte”. Sono quei rivoli di acqua che se ne escono via dalle tubature nel tragitto tra la condotta principale e quella dell’abitazione. E, spesso, sono dolori per gli utenti, perché di queste perdite, proprio perché “occulte”, in genere ci si accorge quando arriva la bolletta successiva, dove il gestore del servizio ti addebita una quantità spropositata di metri cubi consumati. Un’esperienza, spesso, dolorosa per i cittadini. E proprio per ovviare, in parte, a queste amarissime sorprese, negli anni si era deciso di aggiungere nelle bollette una quota fissa che serviva a pagare un premio di assicurazione che copriva parte della spesa extra.

Ma come si resta quando si scopre che l’assicurazione non c’è più, e che neanche il nuovo meccanismo studiato (in teoria) a “garanzia” degli utenti può essere utilizzato? È quello che è capitato ai residenti di un condominio di via Umbria. Ai quali, in buona sostanza, è stato risposto che dovranno pagare tutto di tasca propria. Ma vediamo perché.

Dal primo aprile 2011 viene introdotto un nuovo regolamento per le perdite occulte. Secondo le nuove disposizioni introdotte dall'Ato, l'utente sarà tenuto a pagare un decimo del costo dovuto alla perdita, calcolato sulla tariffa base del solo servizio acquedotto, senza considerare fognatura e depurazione. L'introduzione di questo meccanismo nasceva dall'esigenza di evitare agli utenti un incremento consistente delle polizze. Secondo l'Ato, gli importi fino ad allora pagati (5,50 euro per gli utenti domestici, 7,50 per quelli non domestici) avrebbero infatti subìto un aumento di oltre il 50% in base alle offerte delle compagnie assicurative interpellate, a causa della crescita delle richieste di rimborso registrate negli ultimi due anni. A Montecatini Acque Toscane aveva già provveduto a mettere in moto il sistema assicurativo, per cui la novità doveva prendere il via a partire dal primo gennaio 2012, data di scadenza dei contratti sottoscritti all'inizio dell'anno. Il 28 aprile 2011 Acque Toscane, con una nota dell’amministratore delegato Mauro Alfieri, spiegava che “è l'amministrazione comunale a darci le linee di indirizzo sulla base delle indicazioni dell'Ato 2, e noi ci muoviamo di conseguenza”. Attenzione alle date, perché nel nostro caso sono importanti.

«Negli ultimi mesi del 2012 – scrivono i condomini – abbiamo subito una grossa perdita occulta. Oltre a dover pagare tutti i lavori per la riparazone delle tubature, ci siamo adoperati per farci riconoscere i nostri diritti. Così abbiamo fatto domanda ad Acque Toscane in data 13 novembre. La risposta? Poiché il Comune ha modificato il regolamento per la gestione dell’acquedotto solo in data 27 novembre (due settimane dopo la nostra richiesta) non possiamo usufruire dell’agevolazione del pagamento di un decimo del costo della perdita. Unica concessione, la suddivisione del pagamento in tre rate mensili». Morale, i residenti adesso si chiedono con chi devono prendersela: con il Comune che delibera un anno dopo la modifica del regolamento dell’acquedotto, o con Acque Toscane che non concede altro che la rateizzazione? «Onestamente – dicono – ci sentiamo presi in giro».

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