Italia
Hotel quasi tutti aperti per il debutto della stagione
Ma le previsioni non sono confortanti: finora a marzo si è registrato un calo del 30% Oltre che dalla Russia le prenotazioni arrivano da Norvegia, Germania e Francia
MONTECATINI. Arriva la Pasqua, periodo in cui da tradizione riparte ufficialmente la stagione turistica di Montecatini. In tutta la città questi sono i giorni della “remise en forme” degli alberghi: piccoli interventi, qualche mobile da cambiare, camere da spolverare. In tutte le vie dell’accoglienza (Cavallotti, Bicchierai, 4 Novembre, tanto per citarne alcune) si respira quell’atmosfera che caratterizza le settimane che portano alla riapertura stagionale: suoni di trapani e martelli, odore di vernice (ma anche di qualche muffa, di aria viziata…), rumori di tacchi nelle hall amplificati dal vuoto e dal silenzio. «Pensavo proprio a questo qualche giorno fa – dice Francesca Taddei, presidente Apam – quando nel mio albergo, che ha solo 30 camere, guardavo lavorare almeno 10 artigiani, tra idraulici, muratori, imbianchini, fabbri e via dicendo. E mi sono detta: la nostra categoria ha una forte responsabilità nei confronti dell’economia di un intero territorio». E forse, almeno in parte, sarà per questa responsabilità che, come ci confermano sia Taddei che la presidente di Asshotel, Alessandra Bartolozzi, gli alberghi per Pasqua riapriranno praticamente tutti. «Ma lo facciamo – spiega Bartolozzi – tra mille perplessità e con brutte previsioni anche per il prossimo futuro. Ormai lavoriamo quasi tutti sul sottile filo di un rasoio. E poi per Pasqua ci si sono messe anche le previsioni meteo che non danno nulla di buono…».
Che la stagione si annuncia (per l’ennesima volta) difficile non lo nasconde neanche Taddei, che poi prova ad aggrapparsi a qualche speranza: «Abbiamo tante aspettative dai Mondiali di ciclismo e con Miss Italia siamo abbastanza tranquilli, visto che Patrizia Mirigliani vuole ancora Montecatini. Ci piacerebbe poi tornare a lavorare con il termalismo, ma per ora risposte positive arrivano solo dalla Russia, ma non sono sufficienti».
E a parte Mosca, i bus che approderanno il prossimo fine settimana sulle strade montecatinesi arriveranno dalla Norvegia, Germania, Francia (che sembra stia riacquistando interesse verso la Valdinievole). C’è poi un bel gruppo di universitari statunitensi e, come ci dice Sabrina Gilardi, responsabile della Ranieri Viaggi (l’agenzia di incoming legata a Pistoia Turismo), tante persone al seguito di due tornei giovanili di basket e calcio. «Ma si parla sempre di numeri relativamente bassi – spiega Gilardi – e gruppi di italiani praticamente non ce ne sono. Si spera nel solito last minute, ma per ora marzo è stato disastroso e con almeno il 30% di prenotazioni in meno». Ultima annotazione per smentire quanto circolato in città in questi giorni: Francesca Taddei dice che non c’è alcuna trattativa avviata per la cessione dell’Astoria (altro albergo di famiglia). E poi chiosa: «Ma in situazioni come questa tutti gli hotel sono in vendita davanti a un’offerta irrinunciabile».
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