Il Tirreno

Montecatini

Presi due ladri mentre entravano in una villa al Gallo

di Massimo Donati
Presi due ladri mentre entravano in una villa al Gallo

Zio e nipote sono stati visti da un passante. Ora sono agli arresti in casa: in famiglia 4 su 5 sono ai domiciliari

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MONTECATINI. E’ stato un vicino, che stava rincasando in auto, a scorgerli e a telefonare immediatamente al 113.

I due, zio e nipote romeni, dopo aver scavalcato la recinzione del giardino mentre i proprietari erano al piano di sotto a guardare, ignari di tutto, la televisione, armati di martello e pappagallo stavano cercando di scardinare la persiana di una finestra al primo piano della villetta dove abita la famiglia.

Grazie al tempestivo allarme, pochi minuti e ai loro polsi, dopo un inutile tentativo di fuga nella zona, disabitata ma non troppo, sono scattate le manette della polizia.

Erano da poco passate le dieci e mezzo di mercoledì sera quando, in via del Gallo, a Montecatini, Dumitrascu Ion, 47 anni, residente nella città termale, e il nipote Valentin Alexandru Guta, 24, sono stati arrestati dagli uomini della Squadra mobile di Pistoia.

Ieri mattina, dopo la convalida dell’arresto, il giudice del tribunale di Pistoia ha disposto nei loro confronti la misura cautelare degli arresti domiciliari.

Provocando una situazione che ha del paradossale. Adesso, nell’abitazione in cui lo Ion vive a Montecatini Terme, su un nucleo familiare di cinque persone, ben quattro si trovano sottoposte alla stessa misura restrittiva: ai domiciliari si trovavano infatti già il figlio e la cognata.

Nell’illustrare gli arresti dell’altra sera, il questore vicario di Pistoia, dottor Leopoldo Laricchia ha sottolineato l’importanza delle segnalazioni che arrivano tempestivamente dai cittadini: una collaborazione con le forze dell’ordine che permette di allargare esponenzialmente il controllo del territorio.

«E’ come se noi moltiplicassimo la nostra presenza sul territorio- ha spiegato – come se il territorio fosse presidiato da migliaia di poliziotti: quelli in divisa e i cittadini stessi».

Ormai da diversi mesi la questura ha intensificato l’attività di controllo per contrastare il fenomeno dei furti e delle rapine. Che negli ultimi tempi

avevano raggiunto livelli preoccupanti, soprattutto nel numero ma anche nella ferocia dei malviventi.

«Abbiamo messo in campo tutte le forze di cui potevamo disporre – ha aggiunto il questore vicario – e il numero e la frequenza degli arresti che stiamo facendo è la dimostrazione dell’efficacia del nostro lavoro».

Nell’ambito di questo piano di contrasto alla criminalità diffusa, anche la Squadra mobile di Pistoia, diretta dal vicequestore Antonio Fusco, dispiega regolarmente i propri uomini in borghese in Valdinievole, a fianco del personale dei commissariati locali.

Per questo, mercoledì sera, sono stati gli investigatori della Mobile ad accorre per primi in via del Gallo, nella zona dell’Ipercoop.

Come detto, è stato un vicino che ha telefonato alla polizia quando ha visto i due ladri che scavalcavano la recinzione del giardino per poi salire una scala esterna e cercare di scardinare la persiana di una finestra.

Quando i poliziotti sono arrivati sul posto, i due hanno cercato di darsi la fuga ma sono stati subito bloccati dagli agenti.

La coppia di parenti ladri con loro avevano ancora gli arnesi da scasso, tra cui un martello e un pappagallo con cui sfilare i cilindretti dei cardine della persiana in modo da poterla sfilare.

Nel corso della perquisizione domiciliare, gli uomini della mobile hanno trovato altri attrezzi e un apparecchio telefono-fax di provenienza probabilmente illecita. Che sono stati naturalmente messi sotto sequestro.

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