Italia
Il Palaterme avrà un vero parcheggio dopo 23 anni d’attesa
L’impianto venne aperto nel 1990, da allora si sono lasciate le auto in un’area sterrata (e spesso allagata)
MONTECATINI. Un’ampia area sterrata che, soprattutto nei giorni di pioggia battente, si trasforma in una sorta di pantano tanto da far invidia al vicino Padule di Fucecchio.
Un “acquitrino” che finalmente, dopo 23 anni, sarà “bonificato” in favore di un parcheggio da 180 posti auto (gratuiti), 29 per i bus turistici e 67 per i ciclomotori.
Era infatti il 1990 quando venne inaugurato il Palaterme.mercè il Montecatini assiso alla serie A (e costretto nelle prime stagioni a giocare nel palasport delle Tagliate a Lucca) : per la realizzazione dell’annesso parcheggio si pensò di rimandare.
Ma forse in pochi potevano immaginare che tale rinvio si sarebbe protratto per così tanto tempo. Ora ci siamo davvero, nonostante l’ultimo (speriamo…) ritardo di tre mesi sia stato causato da un cavillo burocratico.
Ricordiamo, d’altronde che per tirare su il Palaterme negli anni Ottanta e Novanta l’amministrazione comunale di Montecatini si è letteralmente dissanguata.
L’impresa che si è aggiudicata l’appalto è la Costruire di Montecarlo: il 7 marzo è stato firmato il contratto e i lavori cominceranno subito dopo Pasqua per concludersi al massimo in 100 giorni.
Gli interventi prevedono la realizzazione della pavimentazione (in bitume le corsie di scorrimento, in materiale autobloccante gli stalli di sosta), di tre percorsi (uno pedonale-ciclabile, due pedonali con fasce tattili per i non vedenti) e di aree a verde con alberi, oltre alla posa in opera della segnaletica verticale e orizzontale e il potenziamento dell’impianto di illuminazione.
L’ingresso sarà da via Gentile. Costo totale dell’opera: 200mila euro.
Ed eccoci all’ultimo cavillo che ha fatto slittare di ulteriori tre mesi (che su 23 anni non fanno però neanche tanto notizia…) l’intervento.
«La firma – spiega l’assessore ai lavori pubblici, Monica Galluzzi – era programmata per il 12 dicembre, ma l’impresa ci ha chiesto una proroga a dopo le feste di Natale per motivi organizzativi. Abbiamo acconsentito, solo che dal primo gennaio è entrata in vigore la normativa riguardante la modalità elettronica per i contratti stipulati dalle pubbliche amministrazioni.
«Così abbiamo dovuto attendere che fossero redatte le linee guida, che fossero pronte e reperibili le marche da bollo elettroniche e che l’ufficio registro comunale si attrezzasse adeguatamente alle nuove modalità».
Finalmente il 27 febbraio la giunta ha approvato un modello standard di contratto elettronico e la procedura ha subito un’accelerata.
Il parcheggio potrà essere utilizzato in maniera flessibile: qualora servissero più posti per i bus, basterà ricavarne uno in più per ogni quattro posti auto. Inoltre l’area sarà comunicante con quella, di recente realizzazione, del parcheggio antistante la piscina comunale.
Che così, insieme, formeranno un unico grande spazio di sosta (gratuito) alle porte del centro cittadino.
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