Mercatino dell’antiquariato, debutto nell’isola con polemiche
Critiche sui social network per la qualità dell’iniziativa. Lega: «Non era meglio in piazza Battisti?»
MONTECATINI. All’origine del trasferimento del mercatino dell’antiquariato dalla piazza 20 Settembre alla centralissima piazza del Popolo c’era l’intenzione di rivitalizzare l’isola pedonale, attraverso iniziative che possano attrarre turisti e consumatori, e sostenere così anche le attività commerciali della zona. E domenica pomeriggio, complice anche una giornata primaverile, dopo un lungo inverno, che invitava a uscire di casa, in effetti il il centro di Montecatini è tornato ad essere popolato, soprattutto da famiglie. E di conseguenza anche la quindicina di bancarelle sistemate lungo il perimetro della piazza è stata mèta di visite ininterrotte. Missione compiuta, dunque? Non proprio. Soprattutto sui social network si sono scatenati, infatti, i critici dell’iniziativa, con decine di commenti negativi per la qualità.
E anche la politica è intervenuta a gamba tesa.La Lega Nord, infatti, denuncia la «scellerata politica della giunta comunale e del sindaco Bellandi riguardo alla piazza del Popolo», con «l'errore macroscopico» della chiusura al traffico della piazza.
«Organizzare in piazza del Popolo mercatini occasionali in cui viene commercializzato un po’ di tutto – prosegue – unisce al danno anche la beffa per la caduta di immagine che la città termale viene a subire. Non sarebbe più giusto autorizzare lo svolgimento di simili manifestazioni nella piazza Battisti, che viene lasciata inspiegabilmente deserta, e che secondo noi risulta vocata alla attività mercatale occasionale, essendo stata per lungo tempo la sede del mercato settimanale?».
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