Il Tirreno

Montecatini

Confessa davanti al gip il nonno orco

di Massimo Donati
Confessa davanti al gip il nonno orco

Interrogato in carcere il commerciante in pensione. È accusato di aver abusato per anni di tre bimbe a lui affidate

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MONTECATINI. Quelle “cose” non gli avevano mai neppure sfiorato la mente. Ma da quando quelle tre bambine erano andate a vivere in casa sua, quei pensieri per lui erano diventate una vera ossessione. Interrogato nel primo pomeriggio di ieri dal gip del tribunale, ha ammesso ogni responsabilità il commerciante montecatinese in pensione arrestato mercoledì mattina dalla squadra mobile di Pistoia per detenzione di materiale pedopornografico. Un'accusa collaterale visto che su di lui pende quella assai più grave di violenza sessuale sulle tre piccole affidate, da cinque anni, a lui e alla moglie affinché avessero la possibilità di farsi una nuova vita lontano dai campi nomadi di origine.

Il settantenne di Montecatini, di cui non facciamo il nome per tutelare l'anonimato delle tre bambine, è rinchiuso da mercoledì nel carcere di Pistoia, dove è stato sottoposto all'interrogatorio di garanzia da parte del giudice delle indagini preliminari Roberto Tredici. Difeso dall'avvocato Fabio Pizzo, l'uomo, messo di fronte all'evidenza dei filmati da lui stesso girati mentre era insieme alle bambine, ha deciso di rispondere alle domande del magistrato cercando di dare una spiegazione a ciò che le aveva costrette a subire in questi anni di convivenza.

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