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Via l’incrocio ad alto rischio Partiti i lavori per la rotonda

Via l’incrocio ad alto rischio Partiti i lavori per la rotonda

Aperto il cantiere sulla via Lucchese tra Buggiano e Uzzano: l’opera completata a primavera Gli ultimi ritocchi saranno a settembre dopo il passaggio dei mondiali di ciclismo del 2013

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UZZANO. Dopo una lunga attesa, e un ulteriore ritardo provocato dal maltempo, sono finalmente partiti i lavori per la realizzazione della rotonda tra la via Lucchese e la via Francesca Vecchia, al confine con il Comune di Buggiano.

Già da diversi giorni sono state montate le recinzioni di protezione, ed è stato avviato lo scavo dove dovrà essere “traslocata” la massicciata stradale rispetto all’attuale carreggiata. Una strada che, al momento, ha si la forma della rotonda, ma che vera rotonda non è, dal momento che ha un sistema di precedenze tutto suo. In sostanza chi si trova dentro non ha sempre diritto di precedenza. Anzi, lungo una delle sue direttrici principali (quella est-ovest da via Lucchese a via Francesca Vecchia) chi, apparentemente, si trova nella rotonda, deve fermarsi e dare la precedenza. Un incrocio che, quando fu realizzato, e le rotonde all’epoca erano pochissime, servì a migliorare una situazione precedente particolarmente pericolosa. Poi, col passare degli anni, le rotonde “standard” si sono diffuse, e con loro anche il concetto che chi è già dentro una rotonda ha la precedenza. Poco importa se – come a Uzzano – i cartelli stradali dicono un’altra cosa. La forza dell’abitudine è ancor più potente.

Il risultato è stato una serie di incidenti lunghissima all’altezza di quell’incrocio. Da qui la decisione di intervenire con una serie di correttivi per trasformare quella sorta di rotonda in una rotatoria vera è propria.

Stanziati i fondi, ossia 186milaeuro (54mila a testa per Comune e Provincia, il resto a carico della Regione), fatto il progetto e assegnato l’appalto (andato alla ditta Romolo Berti di Pisa), sono finalmente partiti i lavori.

«Siamo partiti un po’ in ritardo per tutta una serie di ragioni – commenta in sindaco di Uzzano Riccardo Franchi – compreso il maltempo. Se i tempi saranno rispettati, ci vorranno due mesi, tre in caso di meteo sfavorevole, per terminare i lavori».

Insomma, la primavera dovrebbe portare la nuova rotatoria, anche se ci sarà da aspettare un po’ di più per il suo completamento. «L’apertura inizialmente sarà in via sperimentale – prosegue Franchi – e una parte dell’opera dovrà rimanere in stand by per consentire il passaggio dei mondiali di ciclismo del settembre 2013, dopo i quali ci sarà il completamento dell’intervento».

Si tratta di un’opera parzialmente ancora in divenire: «Siamo intenzionati a intervenire anche su altri aspetti – conclude il sindaco – come i il rifacimento dei marciapiedi o l’arredo urbano. Purtroppo siamo stati costretti a tagliare i pini che c’erano prima, adesso dobbiamo cercare qualcosa di adeguato,anche in base ai fondi a disposizione».

Luigi Spinosi

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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