Il presidio
«Mia sorella massacrata in modo orribile, a lui vorrei chiedere perché»
Parlano i familiari di Beatrice, la donna strangolata dall'ex marito a Montecatini: ai bambini hanno detto che la mamma non c'è più, ma non sanno che è stato il loro papà. Il fratello Lorenzo: «Non riesco a sopportare il pensiero di ciò che può avere sofferto»
MONTECATINI. «A Massimo vorrei fare solo una domanda: perché?»
Lorenzo Ballerini è il fratello di Beatrice. Il sospetto che l’ex marito avesse potuto vestire i panni dell’assassino lo aveva sfiorato quasi subito. Preferiva aspettare l’ufficialità delle indagini prima di aprire il suo cuore dilaniato per una tragedia che ha privato dei genitori due bimbi di 7 e 10 anni.
«Non auguro a nessuno anche solo di immaginare il dolore che stiamo provando» aggiunge Lorenzo che ricorda la sorella come una donna solare alla quale era impossibile fare del male.
«Non posso sopportare il pensiero di quello che può aver sofferto – prosegue il fratello –. Ero in quella casa la sera in cui abbiamo trovato Beatrice e ho visto come l’aveva ridotta. Un occhio chiuso e completamente nero. L’altro semiaperto. Ematomi sul volto. L’ha picchiata con una violenza inaudita. Non mi so dare motivazioni per una brutalità contro una persona splendida. Alla camera ardente non lasceremo la bara scoperta. Vogliamo che Beatrice venga ricordata con il suo viso da viva e non dopo che è stata massacrata in quel modo».
La mamma Vanna ricorda quanto i genitori di Massimo amassero Beatrice: «Sulla questione della separazione pareva fossero d'accordo più con lei che con il figlio. Anche gli amici di Beatrice le dicevano: "Ma con che tipo ti sei messa?" Si rendevano conto anche loro che lui aveva un carattere sprezzante con tutti. Specialmente con gli anziani come noi ma anche coi suoi stessi genitori».
Il pensiero di tutti ora va ai due bambini. «Il più piccolo – prosegue Vanna – ha detto “io lo pensavo che la mamma era morta”: aveva capito, la bambina invece è più introversa, non ha detto nulla. Hanno pianto tanto, ma noi confidiamo nella loro forza, perché i bambini hanno risorse di vita inimmaginabili dentro di sé».
Dopo la confessione di Parlanti, il padre della bancaria rivela i suoi dubbi sull’ex genero: «Immaginavamo che fosse stato lui, anche se non eravamo sicuri. La famiglia Ballerini, spiega l'uomo, ha sospettato dell'ex marito da subito: «Era difficile che potesse essere stata un’altra persona perché avrebbe avuto poco tempo a disposizione e dalla casa non è stato rubato nulla. È stato lui e l'ha massacrata di botte». Giancarlo Ballerini si trova nella sua abitazione di Campi Bisenzio insieme alla moglie Vanna e ai due bambini piccoli della coppia, un maschio e una femmina di 7 e 10 anni. «I bimbi sanno che la mamma non c'è più. Abbiamo detto che è stata colpa di un grosso incidente. Non sanno chi è stato ovviamente, perché non possiamo dirglielo. Aspetto con timore il momento in cui chiederanno del papà, perché non so cosa rispondere». Lorenzo spiega che «siamo prontissimi ad accoglierli e che forse ci sarà bisogno di un sostegno psicologico».
Stamani alle 9,30, nella chiesa del Sacro Cuore a Campi Bisenzion, si sono svolti I funerali di Beatrice.(p.b.)
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