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Niente nuovi poliziotti dell’ultimo corso allievi nella nostra provincia

Niente nuovi poliziotti dell’ultimo corso allievi nella nostra provincia

«Il 29 dicembre terminerà il 184° corso di formazione per allievi agenti della Polizia di Stato ed in questi giorni gli allievi stessi, ai fini della loro prima assegnazione

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NTECATINI. «Il 29 dicembre terminerà il 184° corso di formazione per allievi agenti della Polizia di Stato ed in questi giorni gli allievi stessi, ai fini della loro prima assegnazione, verranno chiamati ad indicare dieci province in ordine di preferenza tra quelle incluse in un elenco predisposto dalla Direzione centrale per le risorse umane. Un elenco da dove sono escluse Lucca, Pistoia e Pisa».

L’informazione arriva dal sindacato di Polizia Coisp del segretario provinciale Guido Ripa, che sottolinea come questa notizia «certamente non sarà gradita ai cittadini e ai poliziotti di queste province, poiché già da ora sapranno che non vedranno il nuovo che avanza, ma confidano almeno nell'usato sicuro. Nel senso che vengano accolte le istanze dei colleghi già in servizio che da molti anni sono in attesa di essere trasferiti negli uffici di Lucca, Pistoia e Pisa». Il sindacato si augura che «questa volta il dipartimento di Pubblica sicurezza non si limiti solamente ad avvicendare in modo parziale coloro che hanno lasciato il servizio, o che hanno chiesto di essere assegnati ad altra sede, bensì che si incida profondamente destinando un congruo numero di poliziotti negli uffici di tali province, incrementando gli organici, per poter garantire standard di sicurezza confacenti alle problematiche di territori per molti aspetti simili».

Una scelta che Ripa riterrebbe ancor più opportuna se «si considera che ancora una volta la province di Pisa, Pistoia e Lucca si trovano al centro dell'attenzione per criticità legate alla sicurezza. Nella classifica del “Sole 24 Ore” relativa alla “qualità della vita 2012”, per quanto concerne l'andamento della sicurezza nazionale la provincia di Pistoia scende al 69esimo posto con un trend negativo di 23 posizioni. Come sindacato riteniamo che si debba riflettere molto su questo arretramento, cercando di distribuire equamente le poche risorse a disposizione. Inoltre è in discussione al Dipartimento della Ps un regolamento con il quale, conseguentemente alla soppressione di 35 capoluoghi di provincia, le relative questure saranno declassate a Presidi di sicurezza, con chiusure di Commissariati e ulteriori conseguenze negative per la sicurezza».

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