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La Federazione Fuoristrada replica agli enduristi
MONSUMMANO. Replica di Filippo Novi, delegato regionale della Federazione Italiana Fuoristrada, alle parole degli appassionati dell’enduro i quali, in una intervista, lamentavano la chiusura delle...
MONSUMMANO. Replica di Filippo Novi, delegato regionale della Federazione Italiana Fuoristrada, alle parole degli appassionati dell’enduro i quali, in una intervista, lamentavano la chiusura delle strade di campagna alle loro moto. Lamentele però accompagnate anche da richiami verso altri appassionati della guida off road.
Proprio da qui parte la presa di posizione di Novi: «Non mi è piaciuto quando i signori del Moto Club Lp di Monsummano accusano trattoristi e fuoristradisti di arrecare danni alle strade. Ricordo che la Federazione Italiana Fuoristrada conta in Toscana circa 2mila soci, 300 dei quali appartenenti a Club affiliati della Provincia di Pistoia. Ricordo che la Regione Toscana regolamenta gli sport motoristici con la legge 48 del 94. La Federazione Italiana Fuoristrada, con il suo settore Scuola di Guida sicura, con un albo di oltre 200 istruttori (la più grande d’Europa) è al fianco delle istituzioni e degli enti per la formazione del proprio personale. Si pensi alle associazioni di Protezione civile o all’antincendio boschivo. Credo che vada usato molto “buon senso” nei rapporti con le istituzioni, senza mai accusare altre categorie per difendere interessi propri».
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