Parcheggi, Niccolai (Pd): «No ai rincari»
PESCIA. Un’interrogazione al sindaco per capire cosa l’amministrazione intenda fare se la Pepar deciderà, dopo il 30 novembre, di aumentare le tariffe dei parcheggi all’ospedale e se corrisponde al...
PESCIA. Un’interrogazione al sindaco per capire cosa l’amministrazione intenda fare se la Pepar deciderà, dopo il 30 novembre, di aumentare le tariffe dei parcheggi all’ospedale e se corrisponde al vero l’impegno del Comune citato dal gestore di adottare tutti i provvedimenti necessari per convogliare le auto nelle aree di sosta a pagamento.
L’ha presentata il consigliere comunale del Pd, Marco Niccolai per chiedere chiarezza sui paventati incrementi tariffari dei parcheggi al Cosma e Damiano.
Per Niccolai «le tariffe attualmente praticate sono già di per sé insostenibili per tanti cittadini, a maggior ragione se confrontate con quelle praticate in parcheggi di altri presidi ospedalieri. Un ulteriore aumento non farebbe che peggiorare la situazione complessiva in un momento già difficile per i lavoratori e le famiglie». Le aree intorno ai parcheggi, ad esempio la zona del Duomo e Via Nieri, sono ormai difficilmente accessibili in varie ore del giorno alla sosta dei residenti perché molti, in particolare i lavoratori non operatori sanitari, che parcheggiavano nei parcheggi dell’ospedale, adesso a causa delle tariffe praticate scelgono di parcheggiare in aree più lontane piuttosto che pagare 1,5 euro all’ora che, considerando la media di 5 giorni lavorativi a settimana, anche con il limite di 6 euro giornalieri significherebbe 120 euro al mese di parcheggio.
Niccolai chiede se il Comune ha facoltà giuridica per impedire che il privato possa prevedere un aumento.
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