Ladri di armi scatenati all’ora di cena
Rubati sei fucili e una pistola custoditi in una cassaforte. Via anche anelli e una pelliccia. Il proprietario: «Siamo impotenti»
LAMPORECCHIO. Il tizio alto e magro piazzato davanti al cancello alla vista di una donna che si stava avvicinando chiedendogli “Che sta facendo?” non ha avuto il tempo di rispondere. È scappato di gran carriera dando l’allarme ai compari, almeno due, abili nel ripulire la casa portando via persino una cassaforte di almeno 3 quintali contenente sei fucili e un revolver. Lunedì all’ora di cena in via della Resistenza i ladri anche se non si sono messi a tavola hanno voluto lo stesso visitare tre abitazioni. In due casi sono riusciti a concludere i colpi, mentre un’intrusione è andata a vuoto grazie alla porta blindata. Il bottino più ingente è quello razziato in casa dell’imprenditore agricolo Enzo Bettaccini dove i malviventi hanno rubato sei fucili, una pistola, una pelliccia di visone, un giubbotto di pelle, due anelli e una macchina fotografica. Senza contare i danni alla finestra per entrare in casa e lo choc provocato a chi si è imbattuto nelle stanze messe a soqquadro. Il conto finale supera i diecimila euro.
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