Falciato da un’auto pirata mentre va al ristorante
Vittima un uomo di 53 anni di Buggiano. Arrestato l’investitore: era ubriaco
MARINA DI PIETRASANTA. Ubriaco al volante, prima ha provocato un incidente a Forte dei Marmi. Poi, nel tentativo di fuggire, a qualche chilometro di distanza ha travolto ed ucciso un automobilista che era appena sceso dalla sua auto dopo aver parcheggiato sul viale Carducci a Fiumetto. Non contento, ha tentato nuovamente di scappare. Ma dopo poche decine di metri si è dovuto fermare. Rischiando di essere linciato dalla gente. Protagonista dell'incredibile vicenda Nicolae Spinu, un moldavo di venticinque anni che adesso è in stato di fermo: dovrà rispondere del reato di omicidio colposo, omissione di soccorso e guida in stato di ebbrezza. A rimetterci la vita è stato invece Mario Alberto Franchi, cinquantatré anni, un artigiano residente in un quartiere residenziale di Borgo a Buggiano, quasi al confine con Margine Coperta in provincia di Pistoia, la cui unica “colpa” è stata quella di aver deciso di cenare in un ristorante di Fiumetto.
Il primo incidente. Tutto è cominciato poco prima delle 21 di ieri. L'automobilista moldavo, al volante di una Daewoo, si trovava a Forte dei Marmi quando – evidentemente sotto gli influssi dell'alcol – ha cominciato a perdere il controllo della propria macchina. Arrivato in via Raffaelli – una parallela di via XX Settembre, nel quartiere di Roma Imperiale - la vettura ha tamponato uno scooter, facendo cadere il conducente, un giovane di Pietrasanta. Anziché fermarsi, però, Nicolae Spinu ha deciso di scappare.
L'inseguimento. Il giovane in scooter, seppur lievemente ferito, ha così iniziato la sua caccia all'automobilista pirata. Un inseguimento che non ha fatto da solo: con il cellulare, infatti, il giovane ha protamente telefonato al 112 ed ha indicato passo dopo passo le strade che il moldavo stava percorrendo in modo che i carabinieri potessero intercettarlo e fermarlo. Probabilmente resosi conto di essere inseguito, Nicolae Spinu ha cominciato a scappare a tutta velocità. Arrivato sul viale a mare di Forte dei Marmi, il pirata ha svoltato verso Viareggio. Poi, superato il ponte sul Fiumetto e arrivato all'incrocio con il viale Apua, ha proseguito la sua folle corsa verso Pietrasanta. Anche se subito dopo ha nuovamente cambiato direzione imboccando il viale Carducci.
Travolto e ucciso. Ed è proprio sul viale Carducci, all'altezza della farmacia di Fiumetto, che è avvenuto l'incidente mortale. Mario Alberto Franchi, proprio in quel momento, stava infatti scendendo dalla sua Fiat Panda per andare al ristorante. Forse non si è neppure accorto che alle sue spalle stava arrivando come una freccia impazzita la Daewoo condotta da Nicolae Spinu. La macchina lo ha falciato in pieno. E l'uomo è morto sul colpo.
Linciaggio rischiato. Nicolae Spinu, però, non si è fermato neppure a questo punto. Ha proseguito per qualche decina di metri la sua corsa, ha svoltato in via Concordia, una traversa che porta in direzione di Pietrasanta, e solo a quel punto ha deciso di accostare. Nel frattempo, sia il giovane pietrasantino in scooter che chi aveva provato inutilmente a soccorrere Mario Alberto Franchi, ha raggiunto inferocito la Daewoo. Ed ha cercato di linciare l'automobilista moldavo nel tentativo di farsi giustizia da solo. Soltanto l'intervento della prima pattuglia dei carabinieri arrivata sul posto dopo pochi istanti è riuscito ad evitare un contatto. Nicolae Spinu è stato così trasportato al pronto soccorso dell’ospedale Versilia a bordo di un’ambulanza scortata dai carabineri dove è stato sottoposto agli esami del sangue per verificare il quantitativo di alcol che aveva in corpo. Per lui è scattato l’arresto per omissione di soccorso, omicidio colposo e guida sotto l’effetto di alcol.
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