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Auto in divieto di sosta e nessuno usa il parcheggio
La denuncia del responsabile del Terminal Bus nei giorni dedicati ai defunti «I vigili non hanno fatto multe, ma andando avanti così rischiamo di chiudere»
MONTECATINI. Nei giorni dedicati ai defunti, si sa, le strade che portano ai cimiteri sono piene di auto in sosta. Non è sfuggita alla “regola” neanche via Cividale. Ma c’è un problema: in quel tratto c’è divieto di sosta, mentre accanto c’è un ampio e comodo parcheggio (privato, e a pagamento): l’ex Terminal Bus. E il responsabile della struttura, Emiliano Caponi, non l’ha presa bene: «È l'ennesimo trattamento – scrive – da cittadini e lavoratori di serie B che viene riservato al parcheggio del Terminal Bus».
Caponi, dunque, racconta che «nella giornata del primo novembre via Cividale è stata bloccata da auto parcheggiate in divieto di sosta (da rimarcare che oltre al cartello di divieto permanente ne erano stati messi altri a piedistallo con tanto di scritta “Divieto di sosta dal 31.10 al 2.11”). Chiamati i vigili urbani, ci siamo sentiti rispondere: “sapete, oggi è la giornata di Tutti i Santi, le persone vanno al cimitero...". Quindi una spesa sprecata mettere ulteriori cartelli, tanto si poteva posteggiare ugualmente. Anche davanti alla rampa d’ingresso del Terminal Bus (per essere sicuri che nessuno parcheggiasse da noi, nel caso non trovasse più posto in divieto di sosta...). Mi resta però il dubbio che questa particolare deroga valesse solamente per l'area attorno al Terminal: difatti in centro città lo stesso giorno sono fioccate diverse multe. Ma in fondo è “tutto normale”, mi dimentico che sono responsabile del Teminal Bus, appunto un lavoratore di serie B».
Divieti di sosta mai rispettati, auto parcheggiate su viale Foscolo lungo la corsia di accesso al parcheggio, accessi ostruiti da auto in doppia fila, disco orario “ore 1” con auto parcheggiate dalla mattina alla sera: queste alcune delle infrazioni quotidiane che Caponi denuncia. «Ma continuando così – si sfoga – rischio il posto di lavoro, così come altri tre miei colleghi: rischiare 4 posti quando una struttura come il Terminal Bus potrebbe offrire l'opportunità di almeno il doppio di occupazione, se solo lavorasse a regime. Questa è la drammatica anormalità che siamo costretti a vivere. Montecatini è una città da sempre alle prese con il problema parcheggio quando qui al Terminal abbiamo 600 posti auto sempre vuoti. Basterebbe solo un po’ di buona volontà da parte delle autorità comunali e il rispetto della segnaletica stradale: ecco come sarebbe risolto il problema dei parcheggi. Forse per difendere il posto di lavoro mio e dei colleghi, e per continuare a credere in un progetto in cui ho investito impegno, passione e professionalità, dovrò arrivare ad incatenarmi per protesta davanti al municipio? Questa è una domanda che giro, assieme alle altre, a chi può darmi risposte».
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