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Poiana ferita da un bracconiere nel Padule di Fucecchio

Poiana ferita da un bracconiere nel Padule di Fucecchio

MONSUMMANO. Un esemplare di poiana, un rapace diurno di grandi dimensioni, è stato trovato ferito nei giorni scorsi ai margini del Padule di Fucecchio. L'animale, con l'ala sinistra spezzata da un...

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MONSUMMANO. Un esemplare di poiana, un rapace diurno di grandi dimensioni, è stato trovato ferito nei giorni scorsi ai margini del Padule di Fucecchio.

L'animale, con l'ala sinistra spezzata da un colpo di arma da fuoco, è stato preso in consegna dai volontari del Cetras (Centro toscano recupero avifauna selvatica) di Empoli. La radiografia effettuata dai veterinari ha evidenziato la presenza nell'ala e nella testa di pallini di piccolo calibro che hanno causato una grave frattura e che renderanno difficile e lungo il recupero al volo.

Il fatto è stato denunciato all'autorità giudiziaria affinché si possa giungere all'individuazione del responsabile del grave gesto; vista la rarità della specie, per questo tipo di reati la legge prevede specifiche sanzioni penali.

La poiana è un rapace che frequenta sia boschi che ambienti aperti; si nutre prevalentemente di piccoli roditori e si adatta anche a cibarsi di animali morti, svolgendo un ruolo fondamentale per l'equilibrio degli ecosistemi. La specie è minacciata soprattutto dalla distruzione e frammentazione degli habitat di riproduzione, oltre che dalla contaminazione da pesticidi, ma sono purtroppo frequenti anche le uccisioni con armi da fuoco o bocconi avvelenati. Purtroppo non si tratta di un caso isolato visto che nella stessa settimana è arrivata al Cetras anche un'altra poiana con il corpo devastato da decine di pallini.

Anche nel Padule di Fucecchio e negli ambienti limitrofi si registrano con sempre maggiore frequenza fenomeni di illegalità diffusa: non solo bracconaggio, ma anche incendi, attingimenti abusivi, episodi di distruzione di habitat di fondamentale importanza. Legambiente torna quindi a sollecitare gli organi preposti alla vigilanza affinché vengano intensificati i controlli coinvolgendo e coordinando le forze presenti quali Polizia provinciale, Forestale e Guardie ambientali volontarie.

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