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Il Festival cinema giovane va a braccetto con Bristol
PIEVE A NIEVOLE. Terza edizione del Festival Cinema Giovane e secondo appuntamento per la Rassegna dell’audiovisivo votata al cinema d’essai. Per tre giorni, da venerdì a domenica dalle 16 in poi, il...
PIEVE A NIEVOLE. Terza edizione del Festival Cinema Giovane e secondo appuntamento per la Rassegna dell’audiovisivo votata al cinema d’essai. Per tre giorni, da venerdì a domenica dalle 16 in poi, il cinema Olimpia di Margine Coperta accoglie una serie di iniziative originali che coniugano la filmografia contemporanea con la riscoperta di film dei grandi maestri del passato, il cinema antropologico realizzato in Valdinievole con la progettualità di importanti festival stranieri, la retrospettiva d’animazione e i laboratori di stop motion rivolti a più giovani. Quest’anno il Festival stringe anche una collaborazione con l’Encounters Short Film and Animation Festival di Bristol, in Inghilterra, e il pubblico presente all’Olimpia potrà assistere e votare i cortometraggi selezionati oltremanica. Ad organizzare l’evento il Comune di Pieve a Nievole con il contributo della Regione. «Il filo rosso che conduce l’esperienza di questi tre anni è la formazione pratica e teorica, la possibilità di sperimentare il mezzo – dice l’assessore Iana Lari – nel 2011 avevamo coinvolto nei laboratori la scuola Don Milani di Ponte Buggianese e il liceo Petrocchi di Pistoia, a cui oggi si è aggiunta la media Galilei di Pieve. Purtroppo siamo di nuovo in trasferta a Massa Cozzile, aspettiamo una risposta sull’Auditorium della Provincia al liceo Salutati. Comunque la rassegna è qualcosa di comprensoriale, che travalica i confini e che ha sensibilità europea, un’iniziativa che si inserisce nella vita della comunitàZ.
L’evento, a entrata gratuita e dedicato ai ragazzi dai 7 ai 18 anni, propone un programma intenso tra proiezioni e scambi culturali. Si parte venerdì con “Il tempo degli altri”, una video ricerca opera degli studenti dell’omonimo corso svolto da febbraio a giugno 2012 a cura del Cantiere di critica culturale. A seguire “Pagine chiuse” un film del 1968 di Gianni Da Campo e “Tomboy” (ore 21.30) della regista francese Céline Sciamma. La giornata di sabato è dedicata all’incontro tra la Rassegna pievarina e il Festival di Bristol (prima una conferenza e poi la proiezione e votazione dei corti) e si chiuderà con “L’estate di Giacomo” di Alessandro Comodin, film citato dai “Cahiers du cinèma” e premiato al Festival di Locarno. Domenica, atto conclusivo, si parlerà di stop motion e animazione, con una retrospettiva omaggio alla regista tedesca Lotte Reiniger e la visione del primo lungometraggio a colori di Jean Renoir, “Il fiume”,anno 1951.
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