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Capi rubati nascosti in auto presi i pendolari del furto

Capi rubati nascosti in auto presi i pendolari del furto

Nel bagagliaio dell'auto, una Renault 19 con targa francese, c'era un tesoretto in tute e magliette sportive di marca, comprese le divise delle maggiori squadre di serie A

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MONTECATINI. Nel bagagliaio dell'auto, una Renault 19 con targa francese, c'era un tesoretto in tute e magliette sportive di marca, comprese le divise delle maggiori squadre di serie A. Un bottino composto anche dai capi rubati da Decathlon a Massa Cozzile e in altri punti vendita della stessa catena sparsi fra Lombardia, Piemonte, Liguria e Toscana. Vasile Ruba, 36enne di origini romene e il connazionale Vasile Cristian Pralea, di tre anni più giovane, sono così finiti in carcere a Voghera.

La polizia li considera dei veri e propri pendolari del furto, e sospetta la loro appartenenza ad un'organizzazione specializzata. A tradire i due romeni, è stato il nervosismo manifestato quando hanno incrociato una volante del commissariato. La refurtiva era stipata nel bagagliaio. L'errore è stato quello di non essersi disfatti delle etichette, che hanno così permesso di appurare che la merce era sparita dal vicino Decathlon (dove sono state rinvenute venti placchette anti-taccheggio che erano state rimosse), oltre che dai negozi di Santo Stefano Magra (La Spezia), Santa Vittoria d'Alba (Cuneo), Serravalle Scrivia (Alessandria), Piacenza e Massa Cozzile.

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