Il presidio
Animali abbandonati? Non solo nei mesi estivi
Il fenomeno è presente tutto l’anno soprattutto con le cucciolate indesiderate Al canile Hermada si fa appello per gli esemplari anziani e si cercano volontari
MONTECATINI. L’estate porta con sé, oltre al sole e al mare, anche una preoccupante serie di abbandoni di animali. Il fenomeno, però, non sembra interessare il canile Hermada. «Io lo dico sempre che gli abbandoni estivi non esistono, o almeno non da noi. In 10 anni che lavoro al canile non ho mai riscontrato un particolare aumento in relazione a questo periodo», spiega Francesca Magrini vicepresidente del canile. Che prosegue: «Purtroppo la gente si “sbarazza” degli animali durante tutto l’anno e non solo l’estate. Un vero aumento del numero di ospiti qui da noi c’è in corrispondenza delle cucciolate indesiderate. Bisognerebbe iniziare a capire l’importanza della sterilizzazione».
Il vero problema è rappresentato dalla presenza di cani anziani che soffrono molto queste temperature africane. Lo conferma Claudia Lepori, una delle volontarie che cura anche la pagina facebook del canile: «Con il caldo i più anzianotti hanno dei malori e in alcuni casi rischiano anche la morte. Noi abbiamo più di 20 cuccioli e sono tutti già prenotati. Questo significa che le persone hanno voglia di adottare, ma preferiscono i cani giovani, scartando sistematicamente quelli con più anni. Questo per la falsa convinzione che adottare un cane anziano dia più problemi e una maggiore spesa economica».
Gli ospiti del canile sono 60, numero di poco inferiore al massimo consentito. Il sovraffollamento è un problema serio, che le adozioni sicuramente aiutano a risolvere. «In particolare – continua la vicepresidente – noi stiamo attenti a creare un tipo di adozione “giusta”, cioè facciamo in modo di facilitare un rapporto consapevole e abbinare nel modo più corretto cane e padrone. Per fare questo ricorriamo a controlli pre e post affido, per assicurarci che vada tutto bene». Anche chi non può portare a casa un amico a 4 zampe, però, può dare una mano. Come, ce lo spiega Claudia: «Abbiamo bisogno in primis di altri volontari, poi di cibo umido preferibilmente apposta per cuccioli o per anziani, di detersivi e di tutto quello che uno ha in casa e che vuole buttare via. Coperte, pentole, ceste, per noi qualsiasi cosa può diventare utile. Inoltre vorrei ricordare che i primi di settembre ci sarà la raccolta all’Ipercoop». Claudia si è prodigata molto per cercare fondi. Di recente ha pubblicato a sue spese un libro in cui raccoglie riflessioni maturate dalla vita in canile. Dalla vendita a offerta di questi scritti ricava cibo, prodotti per la pulizia e tutto ciò che si rende necessario. Se non avete niente da riciclare al canile, potete almeno donare un po’ del vostro tempo per portare a passeggio i cani, che dopo ore e ore passate in gabbia amano sgranchirsi le zampe in compagnia di un amico.
Valentina Marchi
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