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Concerti dal vivo per attirare nuovi giovani donatori

Concerti dal vivo per attirare nuovi giovani donatori

MONSUMMANO. L’Avis si ingegna per attirare nuovi donatori, soprattutto tra i giovani. L’evento intitolato “Out for blood” ha in programma concerti di varie band che suoneranno dal vivo ogni martedì...

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MONSUMMANO. L’Avis si ingegna per attirare nuovi donatori, soprattutto tra i giovani. L’evento intitolato “Out for blood” ha in programma concerti di varie band che suoneranno dal vivo ogni martedì sera di agosto dalle 21 alla mezzanotte.

I concerti, patrocinati dal Comune con la collaborazione di Bocciofila monsummanese e Auser, si svolgeranno nella sede dell’Avis in via Mameli. «Quest’iniziativa ha una finalità aggregativa e di sensibilizzazione alla donazione del sangue, soprattutto in questo periodo estivo», spiega il vicesindaco Luca Buccellato.

Prende poi la parola Luciano Pellegrini, consigliere dell’Avis di Monsummano: «La Regione Toscana ha lanciato diversi sos perché erano in programma dei trapianti, ma mancava il sangue. Vorrei ringraziare quindi tutti coloro che hanno risposto all’appello». L’evento musicale potrebbe rappresentare una fonte d’ispirazione per tanti ragazzi per decidere di diventare dei donatori. «Qui in zona non ci sono molte occasioni di ritrovo per noi giovani, quindi questa penso sia una bella iniziativa. La proposta mi era arrivata già due anni fa, ma non mi sentivo pronto. Quest’anno me l’hanno riproposta e ho accettato perché nel frattempo ho avuto modo di conoscere diverse band e musicisti. Spero che i concerti possano diventare un’appuntamento fisso ogni estate» chiarisce Patrick Corti, che si occuperà della parte tecnica e musicale, oltre a essere un fervente donatore dell’Avis.

L’ambiente sarà allestito per evitare incidenti e sarà dotato di tutti i servizi. L’ingresso è libero e del tutto gratuito. «Donare il sangue è una buona azione per se stessi e per gli altri. Dobbiamo pensare al prossimo – prosegue Buccellato – ma anche che magari un giorno potremmo essere noi o un nostro familiare ad aver bisogno». Attualmente gli iscritti all’Avis monsummanese sono 350, con circa 400 donazioni l’anno.

Ma grazie a questi concerti, il numero potrebbe presto salire. «A noi non importa che si iscrivano alla nostra associazione, l’importante è sempre e solo donare il sangue» conclude lungimirante Luciano Pellegrini.

Valentina Marchi

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