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Lo strano caso Ztl: giungere in centro diventa un’odissea

Lo strano caso Ztl: giungere in centro diventa un’odissea

Gli automobilisti sono costretti a compiere un giro assurdo Per chi lavora in corso Roma diventa un grosso problema

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MONTECATINI. Il famoso Ulisse, ci mise 20 anni per riuscire a tornare nella sua amata Itaca. I cittadini di Montecatini sicuramente non ci metteranno tutto quel tempo, ma questo non rende meno faticosa la loro personale odissea quotidiana per riuscire ad arrivare in centro, dopo che la nuova Ztl ha reso indubbiamente più complicati li spostamenti. L’area pedonale, che impedisce l’accesso a piazza del Popolo, comincia da corso Matteotti, all’altezza della pasticceria “Giovannini”.

Chiunque voglia raggiungere, ad esempio il Kursaal, situato in corso Roma, si troverà a compiere una vera e propria impresa. Infatti per riuscire ad arrivare nel luogo desiderato, è necessario percorrere circa 1,2 chilometri, contro i reali 260 metri che dividono le due destinazioni. Il percorso ci porterebbe dapprima in piazza 20 Settembre, per poi imboccare viale Manin, fino alla rotonda. In seguito sarà necessario svoltare in viale dei Martiri e subito dopo in viale Napoleone Melani, per giungere finalmente in corso Roma.

Questo perché tutte le varie traverse che si innestano sulle vie principali, riportano inevitabilmente l’automobilista di turno su via Giuseppe Garibaldi o, sul già citato, viale Manin. Il semplice cercare parcheggio, può rendere la faccenda ancora più complicata. Se malauguratamente i posti a disposizione sono tutti occupati, per riuscire fare un secondo passaggio di ricognizione è necessario dover affrontare un giro immenso. Per un normale cittadino potrebbe rappresentare soltanto una rogna momentanea, un tragitto da fare una volta ogni tanto.

Ma per chi in quella zona ci lavora, questo diventa davvero un grosso problema. Basterebbe cambiare il senso di una delle traverse che si innestano su corso Roma, come ad esempio, via Ugolino. In questo modo risulterebbe più semplice muoversi tra le strade del centro, senza uscire di senno.

Con il costo che ha di questi tempi il carburante, ci domandiamo se sia davvero necessario percorrere quasi un chilometro in più del normale o se magari non è stata presa qualche scelta sbagliata al momento della realizzazione del progetto sulla viabilità cittadina.

Valentina Marchi

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