Il Tirreno

Montecatini

Il sindaco

«L’opposizione segua le regole sulle commissioni»

PONTE BUGGIANESE. Replica del sindaco Pier Luigi Galligani all’intervento dei gruppi di opposizione, che lo accusavano di comportamenti da “podestà” e «la giunta di “rimanere barricata nel palazzo”,...

2 MINUTI DI LETTURA





PONTE BUGGIANESE. Replica del sindaco Pier Luigi Galligani all’intervento dei gruppi di opposizione, che lo accusavano di comportamenti da “podestà” e «la giunta di “rimanere barricata nel palazzo”, e attribuendo alle commissioni consiliari un ruolo che va ben oltre quello previsto dal regolamento del consiglio comunale».

«Ciascuna commissione – riprende Galligani – ha il compito di esaminare le proposte di deliberazione e ogni altro argomento nei cui confronti il sindaco e la giunta ritengono di dover acquisire il suo parere, prima della trattazione da parte del consiglio. Le commissioni, quindi, possono proporre modifiche alle proposte, anche rispetto a quanto già predisposto, nei limiti dei compiti questo ha un significato ben preciso nel rapporto dialettico fra maggioranza e opposizione. Probabilmente, ai “gruppi riuniti” presi dall'ambizione a “governare subito”, questo ruolo va un po’ stretto e già si sentono maggioranza, ma per questo è bene che portino pazienza qualche mese e riuscano ad avere il consenso dalla popolazione pontigiana, che sentono già in tasca. Sulla loro mancata partecipazione alla riunione della commissione urbanistica, vorrei ricordare il monito per cui chi non c’è ha sempre torto».

«Sul comportamento della giunta – prosegue il sindaco – forse a questi signori non piace troppo che assessori e sindaco si confrontino giornalmente con i cittadini o che promuovano incontri pubblici, dove le complesse questiocosì come è stato per le difficili e dolorose scelte del bilancio di previsione 2012 o per la presentazione della variante per la realizzazione del parco dello sport. Sull’appellativo di “podestà” devo solo annotare che, forse, a qualcuno dei membri dell’opposizione sarebbe piaciuto esercitarlo direttamente, prendendo ad esempio la figura espressa nel corso del “ventennio”, non quella di età medievale dove questo probo amministratore era il titolare della più alta carica civile del governo della città».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera