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Contro il gestore del Bar Stella un cartello e tanti insulti
PONTE BUGGIANESE. Minacce scritte e aggressione verbale a Sandro Nannini, titolare del Bar Stella e ideatore del Gay Pride di domenica scorsa, organizzato per destinare i fondi ai terremotati dell’Emi...
PONTE BUGGIANESE. Minacce scritte e aggressione verbale a Sandro Nannini, titolare del Bar Stella e ideatore del Gay Pride di domenica scorsa, organizzato per destinare i fondi ai terremotati dell’Emilia. L’evento, oltre ad aver sollevato polemiche, ha causato spiacevoli episodi a Nannini.
Alcuni giorni prima, infatti, era stato affisso vicino al Bar un cartello intimidatorio con scritto “No al Gay Pride state attenti”.
«Sinceramente non ho prestato attenzione a quest’avvertimento – spiega Nannini – coi miei colleghi Gianni e Gerardo Lo Russo abbiamo deciso di portare avanti il nostro proposito per la solidarietà e per vitalizzare la Ruga e il paese».
Al “manifesto” però è seguita una vera e propria aggressione verbale domenica sera: « La cena volgeva al termine – racconta Nannini – improvvisamente mi sono state rivolte frasi spiacevoli e molto pesanti da un uomo di circa trent’anni, con accento meridionale, ma residente nella zona».
Il ragazzo avrebbe urlato: «Sei la vergogna degli italiani. Sbatterei volentieri in terra la tua testa e te la romperei». A risolvere la situazione l’intervento di un agente che si trovava in zona. (e.g.)
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