Il presidio
Manifestazione sotto tono «Troppi ostacoli a Ponte»
PONTE BUGGIANESE. Avrebbe dovuto essere un “Gay Pride” per i terremotati dell’Emilia a tutti gli effetti e, invece, è stata una serata sotto tono quella che si è svolta domenica sera al Bar Stella...
PONTE BUGGIANESE. Avrebbe dovuto essere un “Gay Pride” per i terremotati dell’Emilia a tutti gli effetti e, invece, è stata una serata sotto tono quella che si è svolta domenica sera al Bar Stella di Ponte Buggianese.
Nonostante il centinaio di partecipanti e i duecento euro raccolti, nessun concerto né tanto meno aperitivo all’aperto.
«L’amministrazione comunale non solo ha sollevato polemiche, ma ha anche fatto dell’ostruzionismo – si lamentano gli organizzatori Sandro Nannini, Gianni e Geraldo Lo Russo – sono stati sollevati dei cavilli burocratici che un piccolo bar come il nostro non poteva superare. Ad esempio avevamo richiesto 4 metri del suolo pubblico per allestire il buffet: ci è stato risposto che avremmo dovuto affittare l’intera Ruga per un costo complessivo di migliaia di euro.
Come se non bastasse anche per la musica ci sono stati dei problemi. Prima di poter far suonare una band all’esterno avremmo dovuto chiamare un tecnico per rilevare l’eventuale inquinamento acustico. Alla fine abbiamo optato per la musica di intrattenimento con la chitarra».
Nonostante tutti i problemi, comunque, gli organizzatori non appaiono particolarmente delusi: «Siamo comunque soddisfatti per la riuscita dell’evento, in quanto siamo riusciti a movimentare e vitalizzare il centro del Ponte Buggianese».
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