Il presidio
Meno di tre milioni di euro sulle opere pubbliche 2012
Monsummano presenta il programma dei lavori per l’anno in corso In primo piano la viabilità, ma occorre fare i conti con un bilancio “corto”
MONSUMMANO. «Si fa quel che si può»: il vecchio adagio sembra perfetto per il piano delle opere pubbliche del 2012. Lo dimostrano le risorse a disposizione e, soprattutto, la loro provenienza. Già gli oneri di urbanizzazione fanno registrare un netto segno meno per le casse municipali: se fino al 2010 questa voce era pari a un milione e 500mila euro, soldi destinati per un 50 per cento alle entrate correnti e per un 50 per cento agli investimenti, oggi la cifra non supera i 700mila euro, che vanno interamente a finanziare le opere previste. C’è poi solo un’altra entrata diretta del Comune: i 402mila euro del canone annuale corrisposto per la gestione della discarica del Fossetto.
Gli altri fondi arrivano dalla Regione (226mila euro), dalle alienazioni (oltre 357mila), dalla riassegnazione di aree industriali (278mila), dalla Fondazione Caripit (60mila) e da privati (715mila euro, in gran parte sempre da verificare). L’investimento totale per quest’anno sfiora i 2milioni e 742mila euro.
«Meno del 50 per cento di questi soldi gravano su risorse proprie del Comune – spiega il sindaco Rinaldo Vanni – va da sé che con la sola capacità di spesa dell’ente non possiamo fare ciò che abbiamo previsto».
Si parte con il terzo stralcio della variante del Fossetto che impegnerà Monsummano da qui al 2014 (56mila euro per il 2012). Un progetto importante è quello della nuova saletta riunioni accanto al foyer del teatro Montand, in piazza del Popolo: 110mila euro di cui 60mila dalla Fondazione Caripit. La viabilità extraurbana con la sistemazione e la messa in sicurezza di via Vallone, Rio Cecina e di Mezzo (130mila euro) e di via Brogi (125mila euro, 45mila nel 2013) la strada collinare che conduce al Golf club. E la viabilità in centro: la rotatoria tra via Empolese e via Cavour (270mila euro) e i nuovi tratti di strada intorno al cimitero del capoluogo, con un costo di 322mila euro.
L’impiantistica sportiva: 40mila (di cui venti dalla Regione) per la nuova copertura del bocciodromo e 250mila per la sostituzione della copertura dello Strulli. Poi l’acquisto dell’area dell’ex cartonificio Parlanti (52mila euro), di quella dove sorge la discarica (200mila, interessata anche da uno stanziamento di 176mila euro per la post-gestione), il concorso nazionale di idee per la ristrutturazione delle piazze (50mila) e il secondo bando di gara (da 459mila euro) per la realizzazione di un impianto fotovoltaico sul tetto dei magazzini comunali di via Toscana. Infine 30mila per un ampliamento imprevisto del cimitero del capoluogo con 50 nuove tombe a terra.
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