Il presidio
Caso Busetta, patente rilasciata dalla prefettura
È stata la prefettura di Alessandria e non la questura di Pistoia ad aver riconsegnato a Emanuele Enrico Busetta la patente ritirata dopo un controllo con sanzione per alta velocità da parte della...
È stata la prefettura di Alessandria e non la questura di Pistoia ad aver riconsegnato a Emanuele Enrico Busetta la patente ritirata dopo un controllo con sanzione per alta velocità da parte della polizia stradale di Novara.
Lo precisa la questura in merito alla vicenda della coppia - Busetta, 49 anni, di Monsummano e Laura De Liso, 45 anni, di Santa Margherita (Capannori) - condannata in contumacia per peculato in concorso e falso materiale in scrittura privata a 7 anni e 10 mesi con l'accusa di aver sottratto 1,8 milioni di euro alla società Acque Spa.
Il primo legale di Busetta, a cui il primo maggio 2009 la polstrada di Novara aveva ritirato la patente per eccesso di velocità - aveva sostenuto che il suo cliente, nonostante un mandato di cattura emesso nel novembre 2008, era andato a riprendersi il documento di guida alla questura di Pistoia. Non è andata così. Dalla sede di via Macallè confermano il ritiro della patente e aggiungono che la riconsegna è avvenuta attraverso la prefettura di Alessandria. Dall'infrazione alla restituzione della patente nessuno, tra Novara e Alessandria, si è accorto che a carico di Busetta c'era, ed è tuttora valida, un'ordinanza di custodia cautelare in carcere messa dalla Procura della Repubblica di Pisa.
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