Il Tirreno

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La nuova rete del gas riporta in città le strade in pietra

di Elena Guerri
La nuova rete del gas riporta in città le strade in pietra

Mentre prosegue la metanizzazione del territorio parte della superficie in asfalto sarà sostituita dalle lastre

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PESCIA. Al via tra qualche mese i lavori di rinnovamento delle rete di distribuzione sulla via Fiorentina deciso da Toscana Energia, in collaborazione con la Regione di Pistoia e il Comune di Pescia.

L’intervento fa parte di un importante piano operativo pluriennale che prevede la totale sostituzione delle condotte di gas in ghisa grigia con tubazioni in polietilene. Il progetto iniziato nel 2009, ha già portato alla sostituzione di circa 3mila metri di tubi nelle vie pesciatine, di cui 400 nel corso del 2011. L’intervento più recente ha interessato via Giusti e via San Pietro alle Fornaci. La dismissione delle condotte è stata effettuata con lo scopo di mantenere un alto standard di sicurezza della rete e di migliorarne la gestione, che viene quotidianamente effettuata attraverso una costante ricerca preventiva delle dispersione, un frequente controllo della cosiddetta “odorizzazione” e un sistema di pronto intervento.

Nella conferenza stampa informativa, che si svolta ieri mattina, il sindaco Roberta Marchi, il vicesindaco Oliviero Franceschi e l’assessore provinciale Mauro Mari hanno sottolineato l’importanza di portare avanti questa comunione di intenti, per garantire maggiori servizi alla cittadinanza, nonostante i disagi inevitabili alla viabilità. Anche se non sono mancate e non mancheranno le polemiche i 275 metri di tubazioni devono essere rinnovati.

Di questi, col contributo di Toscana Energia, circa 400 metri quadri di strada saranno lastricati, da via Mozza al campanile. Impensabile però, viene spiegato, poter lastricare la strada per tutta la sua lunghezza, mentre le pietre rinvenute sotto il bitume, per una eventuale futura utilizzazione, dovranno essere lavorate nuovamente e ripulite. Verranno perciò conservate negli spazi di Villa Ankuri in attesa di una destinazione futura, mentre sul tratto di carreggiata interessato verranno posti nuovi lastroni. «Il resto della strada sarà ripristinato invece con l’asfalto» ha sottolineato il geometra Luciano Bianchi.

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