Il Tirreno

Montecatini

Turismo, italiani “dimezzati” in 15 anni nella Valdinievole

di David Meccoli
Turismo, italiani “dimezzati” in 15 anni nella Valdinievole

I dati di un’elaborazione dell’ufficio statistica provinciale Lamporecchio secondo comune per numero di presenze

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MONTECATINI. Italiani quasi dimezzati, stranieri quasi raddoppiati. E poi il crollo della permanenza media (ormai a 2,9 giorni), le difficoltà post 11 settembre, il lento recupero, il record di presenze del 2007 e l'uscita dal tunnel nel 2011 dopo alcune stagioni difficili (con il 2009 quale annus horribilis). È l'estrema sintesi di 15 anni di turismo a Montecatini, così come presentata in una serie di tabelle elaborate dall'ufficio statistica della Provincia.

Addio italiani. Il 1997 è stato l'ultimo anno in cui gli italiani hanno superato quota un milione nelle presenze a Montecatini, sia pure di sole 1.502 unità. Da lì in avanti è cominciata una lenta ma graduale discesa interrotta solo con contenuti recuperi nel 2007 e nel 2011 (603.987 presenze contro le 569.474 del 2010, che ha toccato il punto più basso in assoluto).

Passa lo straniero. Completamente inversa la tendenza delle presenze provenienti dall'estero: se nel 1997 erano solo 767.213, hanno passato il milione per la prima volta nel 2000, quota sotto la quale non sono più scesi a eccezione dei 964.428 del 2003. Nel 2011 è stato battuto il record con 1.234.259 presenze straniere.

Obiettivo 2 milioni. Questo, in definitiva, l'andamento delle presenze turistiche in città negli ultimi 15 anni: 1.768.715 nel 1997, 1.778.868 nel 1998, 1.809.817 nel 1999, 1.936.581 nel 2000, 1.951.774 nel 2001, 1.900.220 nel 2002, 1.718.829 nel 2003, 1.717.460 nel 2004, 1.710.281 nel 2005, 1.809.704 nel 2006, 1.966.306 nel 2007, 1.848.846 nel 2008, 1.621.629 nel 2009, 1.690.198 nel 2010, 1.838.246 nel 2011.

Extralberghiero. A differenza di Montecatini, che resta ancorata al sistema dell'accoglienza in hotel (lo scorso anno si sono registrate solo 48.674 presenze extralberghiere), nel resto della Valdinievole la corsa alle strutture che non siano alberghi non si è mai fermata. Nel 1997 le presenze extralberghiere erano infatti state 92.817, nel 2011 hanno battuto l'ennesimo record attestandosi a 223.853.

Camping sempreverde. Grazie soprattutto al suo campeggio (e ai diversi agriturismi sorti negli ultimi anni), al secondo posto tra i comuni della Valdinievole per presenze troviamo Lamporecchio, che nel 2011 ha registrato 129.425 presenze, anche se il record assoluto è stato toccato nel 2000 con 166.586. Lamporecchio ha dalla sua anche un'alta permanenza media, che lo scorso anno è stata di 6,2 giorni.

Pinocchio tira meno. Al terzo posto troviamo Pescia, con 76.717 presenze lo scorso anno, numero che appare sostanzialmente inferiore rispetto alla media dell'intero periodo di riferimento (1997-2011), avendo toccato il record nel 2007 (quando sfiorò per un niente le 100.000 presenze). Bassa anche la permanenza media: 2,6 giorni.

Gli altri. Non male la performance di Buggiano, passata dalle 901 presenze del 1998 alle attuali 8.154 (il record è del 2008 con 8.506 presenze). Sostanzialmente invariata nel corso degli anni la situazione a Chiesina Uzzanese, con 43.479 presenze nel 1997 e 49.722 nel 2011 (solo nel 2000 ci fu un'isolata impennata con 81.668 presenze). A Larciano si è avuto un boom di turisti negli ultimi tre anni, forse in conseguenza dell'apertura di un grosso albergo a Castelmartini: si è infatti passati dalle 7.101 presenze del 2008 alle attuali 17.018 (record assoluto). Altri record battuti lo scorso anno a Monsummano, con 60.749 presenze, e a Pieve a Nievole con 28.524.

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