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Acquedotto: sprechi vietati A Pieve multe fino a 500 euro

Acquedotto: sprechi vietati A Pieve multe fino a 500 euro

PIEVE A NIEVOLE. Nonostante la pioggia, anche abbondante, di questo scorcio di “primavera” resta alta la preoccupazione per la prossima estate. Si dubita, infatti, che le piogge degli ultimi tempi...

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PIEVE A NIEVOLE. Nonostante la pioggia, anche abbondante, di questo scorcio di “primavera” resta alta la preoccupazione per la prossima estate. Si dubita, infatti, che le piogge degli ultimi tempi possano aver rimediato a un inverno di scarse precipitazioni, “rimpolpando” le falde acquifere sotterranee. Per questo motivo tutti i Comuni stanno emettendo ordinanze contro lo spreco dell’acqua. Non fa eccezione il Comune di Pieve, che con un’ordinanza datata 18 aprile ordina il divieto di prelievo dell’acqua dalla rete pubblica per usi diversi da quelli domestici. Insomma l’acqua si potrà usare per scopi alimentari o igienici, ma ogni altro uso (per esempio innaffiare orti e giardini, lavare le auto e così via) saranno vietati.

Sono escluse dal divieto le forniture per scopi particolari, che si basano su contratti specifici con l’ente erogatore (per esempio l’uso da parte del Comune per parchi e giardini pubblici o per l’igiene urbana).

Pesanti le sanzioni previste per chi non rispetterà l’ordinanza, e che potranno oscillare da un minimo di 25 a un massimo di 500 euro.

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