Giovani e lavoro: in tanti all’incontro per avviare i tirocini
Circa 25 le aziende che hanno risposto all’appello di Fidapa Incentivi della Regione per le successive assunzioni
MONTECATINI. Grande successo del convegno “Fidapa per il lavoro: sviluppo, risparmio, crescita e incentivi alle imprese”, che si è tenuto ieri pomeriggio all'hotel Croce di Malta nell'ambito del progetto “Giovani Si”. Questo progetto si impegna nel favorire ai giovani sopra i 18 anni l'entrata nel mondo del lavoro tramite l'attivazione di tirocini, sostenendo parte del rimborso spese. Inoltre aiuta i giovani a uscire dal nucleo familiare e la nascita di nuove aziende, con aiuti economici per gli affitti e con finanziamenti alle imprese. A questa conferenza hanno partecipato circa 25 aziende interessate ad accendere un tirocinio, e una cinquantina di giovani interessati dalle numerose opportunità che possono nascere da questo incontro. A fare gli onori di casa e a dare il via al convegno è stata Beatrice Chelli, presidentessa della Fidapa di Montecatini, il cui scopo è l'emancipazione della donna e la partecipazione negli ambienti sociali del paese. «Il senso del convegno è quello di porre a confronto tutti i punti di vista che sono necessari per uscire da questa crisi economica: quello delle aziende, quello della Regione e quello del Centro per l'impiego».
«Devo fare i complimenti alla Fidapa – ha detto il sindaco Giuseppe Bellandi – per aver organizzato questa iniziativa, fondamentale per uscire dal brutto periodo che il nostro Paese sta attraversando. Spero che in questo momento di scelte difficili che influiranno sulla qualità della vita di molti, sia la solidarietà a prevalere sull'egoismo, permettendo a noi amministrazione di tutelare le fasce più deboli».
«Il progetto Giovani Si – è intervento l'assessore Ennio Rucco – è una grande idea del presidente della Regione, che già ha aiutato numerose aziende in difficoltà e ha favorito l'ingresso nel mondo del lavoro di molti giovani, visto che, oltre a pagare 300 dei 500 euro destinati al tirocinante, sovvenziona con 8mila euro le imprese in caso di assunzione». Al convegno ha partecipato anche l'assessore provinciale Paolo Magnanensi, che ha consigliato ai giovani di partecipare ai corsi organizzati dalla Provincia. Anche la dirigente del Centro per l'Impiego Anna Pesce ha sottolineato l'importanza dei tirocini: «È un ottimo strumento per coprire il gap fra imprese e preparazione scolastica. Strumento che, però, deve essere usato in maniera etica e non per coprire dei buchi evitando di assumere». Carlo Andorlini, responsabile di Giovani Si, ha reso noto che a questo percorso sono stati destinati 334 milioni: «Prima solo una minima parte dei tirocini portava a un inserimento, adesso il numero è salito esponenzialmente».
Iniziativa molto apprezzata da Cristina Pasquinelli della Sempla Srl: «Ho già attivato dei tirocini assumendo dei ragazzi al termine del periodo».
«Stiamo cercando – dice Sandro Gallicchio di 27 anni – non il solito stage, ma qualcosa che ci permetta di entrare realmente nel mondo del lavoro».
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