Il presidio
«Ricorso d’urgenza per riportare i cavalli nella pista»
Domani il legale degli allevatori impugnerà lo sfratto Baldi (Anagt): non ci sono gli spazi per allenarsi
MONTECATINI. Sarà presentato tra domani e venerdì il ricorso in Tribunale a Monsummano contro il provvedimento della Trenno Spa con cui nella notte di sabato è stata chiusa con i lucchetti la pista del Sesana.
«Ci sono diversi elementi per giustificare il percorso di urgenza» afferma l’avvocato Stefano Mattii che ha chiesto altri documenti per preparare l’impugnazione dell’atto che priva allevatori e guidatori di uno spazio fondamentale per l’allenamento dei cavalli.
«Il ricorso è più che giustificato per consentire agli operatori di poter lavorare – aggiunge il legale –. Un cavallo da corsa non può trotterellare o passeggiare in alternativa all’allenamento in pista. E, inoltre, i driver devono essere messi in condizione di lavorare alle stesse condizioni della concorrenza che prepara i cavalli in modo professionale. Siamo in presenza di un danno non indifferente».
Il disagio per lo sfratto dalla pista si è ripetuto anche ieri con i sulky a scartamento ridotto e i cavalli a passo cadenzato, ma senza lo slancio del percorso di gara.
«Ci sono oltre 200 cavalli e i problemi di sovraffollamento sono evidenti – afferma Gabriele Baldi, presidente nazionale dell’Anagt (l’associazione dei guidatori e degli allevatori) -. Tutto l’impianto resta nella disponibilità degli affittuari ad eccezione della pista. In questo modo non ci sono le possibilità di allenarsi. È chiara la perdita della parte del contratto dove si disciplina la prestazione del servizio. L’accordo che Trenno ha disdetto in modo unilaterale senza preavviso comprendeva anche l’uso della pista nell’insieme dei servizi previsti dal contratto».
I punti sui quali si concentrano le contestazioni dell'associazione sono due: i contratti dei proprietari dei box per cavalli scadono il 31 dicembre e se la Trenno aveva intenzione di rescinderli avrebbe dovuto spedire una lettera di avvertimento con due mesi di anticipo; ma oltre che i tempi non rispettati, per l'Anagt la società ha sbagliato anche nei modi, avendo consegnato a mano le lettere di disdetta del contratto di affitto e non con una raccomandata.
Intanto, si corre, nonostante tutto, in questo mercoledì pomeriggio al Sesana. Prima corsa che parte alle 15,10 e centrale programmato come sesta.
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