Il presidio
Pd e Udc insieme a Pieve in vista del voto nel 2014
PIEVE A NIEVOLE. Subbuglio e movimenti in sordina nelle stanze della politica. Si parla di nuove alleanze e apparentamenti in vista della prossima tornata amministrativa del 2014. Sono ad oggi...
PIEVE A NIEVOLE. Subbuglio e movimenti in sordina nelle stanze della politica. Si parla di nuove alleanze e apparentamenti in vista della prossima tornata amministrativa del 2014.
Sono ad oggi solo voci di corridoio, ma pare cosa quasi fatta: fra due anni Partito Democratico e Unione di Centro dovrebbero presentarsi in un’unica lista alle comunali. I sentori di un avvicinamento tra i due partiti che, per ora, siedono su banchi opposti, si avvertivano già da tempo. Alcune prese di posizione della giunta (espressione del Pd) e dell’Udc non si discostavano di molto (vedi numerose mozioni congiunte), a differenza di qualche tempo fa, quando gli esponenti dei due gruppi non perdevano occasione per alimentare critiche e accuse reciproche. E se questa indicazione si dimostrasse vera, gli scenari politici di Pieve sarebbero profondamente modificati.
Intanto l’Udc passerebbe in maggioranza (storicamente il comune è guidato dalle forze di centrosinistra), e nell’orbita delle minoranze che contendono il governo del territorio rimarrebbe in pratica soltanto il Pdl. Che, come noto, non vive una felice situazione interna con i continui dissidi tra l’attuale capogruppo Alessandro Rossi e il consigliere Franco Panzi. Fuori da questa mischia resterebbe Alessandro Venturini, ex Pdl poi passato alla Lega Nord, che però, essendone il solo esponente, è inserito nel gruppo misto.
Ci sono poi le liste civiche espressione di alcuni gruppi di cittadini che devono trovare la loro collocazione politica: Pievarini Attivi e Polo per Pieve.
Si prospetta quindi, da qui al 2014, un valzer piuttosto movimentato e dai confini incerti. In grado di cambiare nella forma e nella sostanza gli scenari politici che gli elettori si troveranno di fronte.
Sulla questione interviene il segretario comunale del Pd, Maurizio Bozzaotre: «Sono in corso degli incontri per organizzare il futuro politico del paese. Posso dire che abbiamo registrato da parte dell’Udc alcune manifestazioni concrete e un avvicinamento notevole su posizioni e progetti per il territorio. La prossima settimana si riunirà la coalizione di centrosinistra che guida oggi Pieve per parlare delle tappe che ci separano alle amministrative del 2014. Noi comunque abbiamo un orientamento favorevole ad allargare la compagine di coalizione, non chiudendo la porta a movimenti e liste civiche che stanno operando bene sul territorio».
Inizia, tacita, la campagna elettorale.
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