Italia
Il laboratorio di calzature attira il mondo dell’industria
Ritornare al passato per progettare il futuro, puntando sulla qualità: con questo slogan la scuola media Giusti Gramsci aveva avviato, quasi per scommessa, un laboratorio sperimentale
MONSUMMANO. Ritornare al passato per progettare il futuro, puntando sulla qualità: con questo slogan la scuola media Giusti Gramsci aveva avviato, quasi per scommessa, un laboratorio sperimentale di calzature nell’anno scolastico 2007/2008. Il progetto, oggi, è cresciuto, al punto da ricevere anche importanti riconoscimenti a livello regionale.
«Come obiettivo per l’anno scolastico in corso – spiega il dirigente scolastico Vito Pace – abbiamo pensato di far realizzare ai ragazzi prototipi di scarpe cucite a mano, per realizzare una mostra, a fine anno. L’attività fa ora parte del Piano dell’offerta formativa. L’obiettivo è preparare personale qualificato dal quale il mondo del lavoro potrebbe attingere».
E non è tutto. Nelle ultime settimane ci sono stati contatti tra la scuola e un’azienda leader nel settore della pelletteria, delle calzature e dell'abbigliamento, che si è mostrato interesse per l'attività portata avanti nell’ambito del laboratorio di scarpe cucite a mano dagli studenti di età compresa tra gli 11 e i 14 anni, guidati da Marino Tognozzi, operaio specializzato in pensione».
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