Il Tirreno

Montecatini

POLEMICA SULL’ACQUA

Rosellini: «Bollette più care a causa degli investimenti»

Rosellini: «Bollette più care a causa degli investimenti»

«Il problema della crisi idrica annunciata preoccupa per i disagi, che, al momento, sembrerebbero inevitabili. Tuttavia ci meraviglia come il Pdl affronti il problema con evidenti...

2 MINUTI DI LETTURA





MONTECATINI. «Il problema della crisi idrica annunciata preoccupa per i disagi, che, al momento, sembrerebbero inevitabili. Tuttavia ci meraviglia come il Pdl affronti il problema con evidenti contraddizioni: si preoccupa della difesa di un referendum (remunerazione del capitale investito) quando il Pdl locale e nazionale era contro quel referendum; non tiene di conto dei dettami contrattuali, cui il comune è sottoposto dal lontano 1989 (con contratto trentennale) nel quale la remunerazione del capitale investito era definita in maniera pesante negli ultimi dieci anni di gestione (2009 - 2019), nei quali erano concentrati tutti gli investimenti di Acque Toscane».

Pietro Rosellini, capogruppo del Pd in consiglio comunale, replica a stretto giro di posta all’interrogazione annunciata dal suo “omologo” del Pdl, Riccardo Sensi. E spiega che «gli investimenti, secondo il contratto, si fanno con la tariffa che deve necessariamente aumentare. Questo non lo sapeva il Pdl nei dieci anni che ha governato? Ricordiamo invece che il Pd locale ha da sempre detto sì ai quesiti referendari sull'acqua: contro la remunerazione del capitale investito, contro la privatizzazione dell'acqua, e la tariffa come fonte di finanziamento di investimenti». Insomma, secondo Rosellini il problema semmai è un altro: «Al quesito referendario non sono seguite disposizioni legislative nazionali per indicare cosa potevano fare le amministrazioni che avevano un contratto in essere. Che da un lato devono rispettare i contratti (e nel nostro caso gli aumenti tariffari); dall'altro, senza disposizione legislativa, non hanno gli strumenti per far rispettare il famoso taglio del 7% pari alla remunerazione garantita per legge. Per il resto non serve tanto urlare: siamo tutti d'accordo (perché lo abbiamo deliberato il 5 maggio 2011) che i lavori debbano essere fatte nei tempi previsti».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web