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L’addio improvviso del sacerdote agita i fedeli di Albinatico

di Pietro Barghigiani
L’addio improvviso del sacerdote agita i fedeli di Albinatico

Il vescovo: «Non ci sono misteri, mi ha scritto una lettera» Per la diocesi si tratta di un allontanamento volontario

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PONTE BUGGIANESE. L’addio del prete che veniva dal mare ha lasciato un alone di mistero nella comunità di Albinatico.

Tra i parrocchiani c’è ancora chi non si capacita dell’improvvisa sparizione di don Pio Saito Maleko. Altri vorrebbero iniziare una raccolta di firme per chiederne il ritorno. Di sicuro c’è che se ne è andato. Ma anche se i tempi e i modi di un allontanamento, che fino a prova contraria appare volontario, inducono a farsi domande a cui nessuno sa rispondere, resta un messaggio ufficiale con cui il religioso ha riferito al suo superiore clericale la volontà di andarsene.

Una lettera firmata da don Pio, quarantenne originario delle Isole Samoa nell’Oceano Pacifico, è arrivata sulla scrivania del vescovo della diocesi di Pescia, monsignor Giovanni De Vivo. Erano i primi giorni di febbraio. I parrocchiani dalla sera alla mattina non hanno più visto la loro guida religiosa. E allora sono iniziate le congetture su una sparizione repentina che qualcuno sostiene possa nascondere qualcosa di spiacevole.

«Don Pio mi ha scritto una lettera per comunicarmi la sua decisione di lasciare Albinatico – afferma monsignor De Vivo –. Dispiace anche a me che se ne sia andato. Si era integrato benissimo e tutti gli volevano bene. Da quando non c’è più, il servizio non è mai stato scoperto e anche il nuovo parroco gode dell’apprezzamento della comunità».

Il vescovo conferma l’allontanamento volontario del sacerdote che fa parte della congregazione religiosa dei Missionari della Fede di Roma.

«Nella lettera mi ringrazia per averlo accolto nella nostra diocesi e per avergli affidato la parrocchia di Albinatico – prosegue De Vivo –. Anche me sono sconosciute le motivazioni dell’addio. Se, invece, di scrivere mi avesse parlato o consegnato di persona quella lettera magari ne avrei saputo di più. Comunque, le volontà delle persone vanno sempre rispettate. Ho saputo che alcuni parrocchiani sono in apprensione, mentre altri vorrebbero di nuovo don Pio ad Albinatico. Quando se ne andò mi recai in parrocchia per spiegare la situazione e informarli della sua scelta di lasciare la comunità. Non c’era alcun mistero. Riportarlo ad Albinatico? Anche volendo non saprei dove cercarlo».

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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