Sparatoria in Zona Sud Caccia aperta ai fuggitivi
In carcere i due albanesi arrestati: per uno l’accusa è tentato omicidio Sull’auto usata dai banditi (rubata mesi fa a Firenze) trovati arnesi da scasso
MONTECATINI. È caccia aperta alle due persone – quasi sicuramente albanesi – che, giovedì sera, sono riuscite a fuggire dopo un pomeriggio concitato in via Marruota. Da parte del capitano della compagnia dei carabinieri di Montecatini Enrico Vellucci c’è però un certo ottimismo: «Sono in corso gli accertamenti per individuarli, spero in novità positive a breve».
Intanto ieri mattina hanno varcato le soglie del carcere di Pistoia gli altri due componenti del gruppo protagonista, giovedì pomeriggio, di un tentativo di fuga dai militari che, per poco, non ha avuto un esito tragico. Entrambi (due cittadini albanesi domiciliati a Montecatini, di 22 e 23 anni) sono accusati di resistenza a pubblico ufficiale, lesioni personali e ricettazione. Per il giovane alla guida (che era irregolarmente nel nostro paese) è scattata anche l’imputazione di tentato omicidio.
I particolari dell’accaduto sono stati illustrati dallo stesso Vellucci e dal luogotenente Biagio D’Errico. È successo tutto poco dopo le 18 di giovedì, quando i militari sono stati chiamati da un cittadino, che aveva notato un gruppo di 4 persone muoversi in modo sospetto in via Marruota e salire su una Ford Mondeo (la cui targa corrispondeva a quella di un’auto rubata lo scorso novembre a Firenze).
Sul posto sono intervenute una pattuglia che si trovava in zona e un’auto civetta, al primo alt dei carabinieri il guidatore della Ford, anziché fermarsi, ha accelerato, colpendo un fuoristrada in sosta e puntando proprio verso il carabiniere. Questi è riuscito quasi miracolosamente a schivare l’auto, restando comunque colpito a un polso. Nonostante il dolore il militare ha tirato fuori la pistola sparando verso gli pneumatici tre colpi.
I proiettili sono andati a segno, colpendo entrambe le ruote sul lato sinistro. Lo stesso l’auto ha proseguito la sua corsa per qualche metro, andando a sbattere contro la vettura civetta che, nel frattempo, aveva sbarrato la strada alla Ford nel parcheggio via Marche.
A quel punto i malviventi sono scesi e, anziché arrendersi, hanno tentato la fuga a piedi. Dopo una colluttazione con i carabinieri dell’auto civetta (rimasti lievemente feriti) due degli uomini a bordo sono riusciti a dileguarsi. A quel punto un nuovo colpo, stavolta verso l’alto a scopo intimidatorio, è stato sparato dai militari.
Dalla perquisizione dell’auto, poi, sono emersi diversi arnesi (guanti, cacciaviti, sbarre da usare come piede di porco), oggetti che sollevano qualcosa di più di un sospetto su quelli che erano gli obiettivi del gruppo. L’ipotesi ritenuta più probabile dai carabinieri è quella di trovarsi di fronte a una banda dedita al furto con scasso.
Soddisfazione per l’esito dell’operazione è stato espresso anche dal sindaco di Montecatini Giuseppe Bellandi, con un ringraziamento ufficiale all’arma: «Un ottimo risultato, che attesta quanto le forze dell’ordine siano attente alla sicurezza della nostra città».
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