Il presidio
Intesa ok, ma l’unanimità frena
Il neo presidente ipotizza cambiamenti allo statuto attuale
MONTECATINI
Primo obiettivo: abbattere il muro dell'unanimità senza perdere il consenso da parte di tutti. Un progetto difficile da realizzare, ma che consentirebbe all'Intersindacale (l'organismo che riunisce tutte le associazioni del commercio, del turismo e degli artigiani) di uscire dalle paludi nelle quali si è ritrovata troppo spesso, bloccata in qualsiasi tipo di manovra se non fosse stata raggiunta (come prevede lo statuto) l'unanimità da parte di tutti gli associati. È su questo che vuole lavorare il nuovo presidente Luigi Giorgetti (ex assessore provinciale), succeduto da qualche settimana a Gherardo Puccini ed espressione della Cna (le associazioni nominano “a girare” un loro rappresentante).
«Devo capire – dice Giorgetti – quali sono gli spazi di manovra, su quali argomenti ci sono elementi di consenso e su quali c'è invece dissenso. Prendiamo Miss Italia: solo se troveremo una sintesi tra tutte le opinioni potremo pensare di elaborare un nostro progetto condiviso da sottoporre poi al Comune. Certo, l'unanimità in questo non aiuta, ma potrebbe anche essere un concetto sorpassato, anche se resterebbe la necessità della ricerca di un'ampia intesa».(d.m.)
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