Il Tirreno

Montecatini

Verdi, dopo la vendita partiranno anche i lavori

di David Meccoli

I nuovi proprietari dovranno farsi carico della ristrutturazione del teatro Sempre valido il progetto della copertura in vetro e legno lamellare

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MONTECATINI

Prima il bando di vendita, poi i lavori che porteranno alla realizzazione di una struttura all'avanguardia per il nuovo teatro Verdi. Dopo l'annuncio di dismissione da parte dell'amministratore unico delle Terme (società proprietaria dello storico immobile), i lavori di completa ristrutturazione del teatro situato all'inizio della pineta tornano di attualità. Primo obiettivo: abbandonare il telone e dotare l'immobile di una copertura in legno lamellare.

Bando vicino. Sarà proprio il Verdi il prossimo bene immobile delle Terme a essere messo in vendita. La conferma era arrivata ieri dall'amministratore unico della società, Paola Paganelli:«Adesso siamo concentrati sulle vendite dell'ex Imbottigliamento e della Palazzina Fideuram, dopodiché a primavera, e comunque entro l'estate, il primo bando di vendita che faremo sarà quello per il teatro Verdi».

Da locatari proprietari? Attuale "inquilina" del teatro è la famiglia Cardelli, che ha in gestione la struttura per i prossimi 20 anni e che di conseguenza potrà esercitare il diritto di prelazione contro altri potenziali acquirenti. I Cardelli hanno tra l'altro già acquistato dalle Terme nel 2010 la Cascina Igea. Proprio oggi scadono anche i tempi per presentare una proposta d'acquisto per ex-Imbottigliamento e Palazzina Fideuram. Il programma di alienazione dei beni è infatti una delle condizioni per riattivare il canale del credito dal pool di banche e riaprire così i cantieri alle Leopoldine.

Ristrutturazione. Il progetto di rifacimento del teatro è vecchio ormai di qualche anno, ma Giancarlo Galassi, architetto progettista, ha via via rimodulato e adattato il suo intervento. Così il progetto di ristrutturazione, mai abbandonato, sarà ripresentato non appena la struttura sarà ceduta dalle Terme a un acquirente.

Legno e vetro. Sono questi i due materiali che saranno usati in maggior parte per realizzare il nuovo teatro. La copertura sarà interamente il legno lamellare e così le parti laterali, che saranno però apribili per consentire spettacoli anche in estate. Verrà rifatto (e notevolmente ingrandito) anche il foyer, che sarà pannellato con moduli di vetro. Nuovi anche l'ingresso sul viale Verdi e i camerini (situati sul retro dell'edificio).

Tempi ristretti. Un progetto, come da tempo va ripetendo l'architetto Galassi, solo apparentemente complicato. Si tratta, infatti, di elementi prefabbricati che possono essere assemblati in tempi rapidi. Certo, Montecatini non avrà un nuovo teatro già quest'anno, anche perché i lavori devono essere fatti in estate, quando la stagione teatrale è ferma: e tra pubblicazione del bando e firma del contratto di vendita sembrano non esserci i tempi tecnici. Ma ormai non si torna più indietro.

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