Dai vestiti ai giochi, nasce un megastore dedicato ai bambini
Attività commerciale a fianco dello storico calzaturificio Via libera a Pieve a Nievole alla variante Balducci
PIEVE A NIEVOLE
Un megastore interamente dedicato ai bambini e a tutto ciò che riguarda l’infanzia, dai vestiti ai giocattoli. L’opera vedrà la luce nell’area del calzaturificio (per bambini) Balducci, che continuerà la sua attività produttiva, ma, contemporaneamente, ospiterà anche un’attività commerciale. È quanto comporta l’adozione avvenuta lunedì sera della variante urbanistica che, oltre al complesso Balducci, interessava anche l’area dell’ex calzaturificio Fiorella.
Le due aree sono passate da una classificazione “D1” ad una “D2”, permettendo alle due zone industriali isolate di ospitare attività commerciali. Una scelta sostanzialmente condivisa dal consiglio comunale, passata con 13 voti favorevoli e una sola astenzione.
Ben diversa invece la reazione del consiglio sul progetto del nuovo municipio, con la seduta teatro di un vivace dibattito.
Nel piano triennale d’investimento l’amministrazione ha individuato il 2013 come data per la costruzione del nuovo municipio, ma le difficoltà economiche e i decreti del governo centrale sembrano allontanare questo progetto.
«Oggi abitano sul nostro territorio 9.300 cittadini, se l’economia riprenderà raggiungeremo i diecimila abitanti – ha dichiarato il capogruppo del Pd Luigi Balatresi – le strutture amministrative pievarine però sono dislocate in modo non uniforme e non sono ben fruibili. Il palazzo comunale non è accessibile da parte dei disabili, perché privo ascensore. La struttura è anche antiquata, pertanto è giusto prevedere per il futuro un palazzo comunale idoneo alle esigenze. Non è più possibile, invece, realizzare l’ampliamento della scuola Galilei visto le restrizioni che ci sono state imposte». Di tutt’altro parere il consigliere d’opposizione Franco Panzi, che ha sottolineato che «il nuovo edificio è solamente un “paravento”, ed è fantascienza, poiché richiede un investimento di 2 milioni e 400mila euro».
La previsione urbanistica prevede anche un edificio moderno tra via Ancona, Bologna e Rimini, probabilmente un immobile di due piani circondato da un’ampia area verde. Inoltre, nel corso della seduta, è stato approvato il regolamento per l’effettuazione dei controlli sulle dichiarazione Isee ed è stato rinnovato l’impegno a favore dei Saharawi.
Infine anche a Pieve a Nievole è stato accettato dalla maggioranza lo schema di convenzione con la provincia per la sperimentazione di una rete Wi-Fi, con punti “hot spot” per permettere una connessione gratuita a Internet in luoghi strategici della città.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
